La Vaccinazione contro l’Herpes Zoster a Ferrara nel 2018

Poche settimane fa una persona a me molto cara e molto vicina ha avuto il “Fuoco di Sant’Antonio”, cioè una infezione da virus “Herpes Zoster”. Questa esperienza, vissuta così da vicino, mi ha spinto ad effettuare la vaccinazione contro l’Herpes Zoster e mi ha insegnato molte cose che credo dovrebbero essere rese note al grande pubblico con maggiore determinazione.

In questo articolo riporto cosa ho imparato da questa esperienza e fornisco le informazioni necessarie per approfondire.

ATTENZIONE: Non sono un medico e non pretendo certo di sostituirmi ai professionisti del settore. Le informazioni che trovate qui servono solo a raccontarvi quale è stata l’esperienza diretta vissuta da una persona che si è vaccinata a Ferrara nell’autunno del 2018. Non servono per effettuare diagnosi o per consigliare terapie.

Fate sempre rieferimento al vostro medico per queste cose. Informatevi sul web, in modo da sapere quali domande fare, ma parlatene con il vostro medico. Non giocate mai con la vostra salute basandosi su quello che credete di sapere.

Cos’è lo Herpes Zoster o “Fuoco di sant’Antonio”?

Il Fuoco di Sant’Antonio è una malattia molto dolorosa e che può avere effetti invalidanti. Viene causata dallo stesso virus che produce la varicella. Trovate tutte le informazioni del caso su Wikipedia e sui molti siti che si occupano di salute:

https://it.wikipedia.org/wiki/Herpes_zoster

http://www.informazionisuifarmaci.it/il-fuoco-di-santantonio-herpes-zoster

Quali sintomi presenta lo Herpes Zoster?

Nella letteratura scientifica, come sintomi dell’Herpes Zoster vengono citati il dolore, il bruciore, la ipersensibilità della pelle, l’apparizione di vescicole ed altre cose.

Quello che ho imparato da questa esperienza è che molto facile confondere i primi sintomi dell’Herpes Zoster con quelli di una puntura di insetto, come un tafano. In entrambi i casi, infatti, si presentano dei “puntini rossi” o delle “vescicole” sulla pelle, una sensazione di prurito e di bruciore ed una generale ipersensibilità della pelle nella zona interessata.

Per distinguere tra l’Herpes Zoster ed una banale puntura di insetto è importante fare attenzione al dolore: nessuna puntura di insetto può produrre un dolore insistente nella zona occupata dai gangli nervosi, che spesso di trova a diversi centimetri  – o persino a decine di centimetri – di distanza dalla zona della sospetta puntura, ad esempio sotto le ascelle.  Quindi se provate un dolore insistente in una zona diversa da quella della sospetta puntura, è probabile che si tratti di Herpes Zoster.

Questo dolore viene descritto come quello di una “puntura” o di un “chiodo” piantato nella pelle. È difficile non accorgersene…

Un’altro elemento che può aiutarvi a distinguere l’Herpes Zoster da altre patologie è la sua asimmetria: l’Herpes Zoster è (quasi) sempre “monolaterale”, cioè colpisce solo un lato del corpo. Se avete una sensazione di prurito e di bruciore su entrambe le gambe od entrambe le braccia, si tratta quasi certamente di una reazione allergica, non di Herpes Zoster.

È importante capire subito che si tratta di Herpes Zoster?

Sì, è importante rendersi conto che si tratta di Herpes Zoster il prima possibile perché è necessario iniziare a prendere gli appositi farmaci antivirali il prima possibile. Prima si comincia a prendere l’antivirale e minori sono i danni che l’Herpes Zoster può produrre (e meno dolore si prova). Quindi: se pensate di essere stati punti da un tafano, prendete in considerazione anche la possibilità che si tratti di Herpes Zoster. Meglio un piccolo falso allarme che una diagnosi tardiva.

In ogni caso, anche se ve ne accorgete tardi (anche molto tardi) non fatevi prendere dalla paura: l’Herpes Zoster è quasi sempre “benigno”. Non c’è ragione di agitarsi.

Chi può essere colpito dall’Herpes Zoster?

L’Herpes Zoster viene provocato dalla “riattivazione” (o “riaccensione”) del virus della varicella. Se non avete mai avuto la varicella, non potete avere il Fuoco di Sant’Antonio.

È molto difficile che non ricordiate se avete avuto la varicella (anche perché, di solito, lascia qualche segno sulla pelle) ma, nel caso che non lo ricordiate, vi conviene comunque ipotizzare di essere a rischio di Herpes Zoster e parlarne con il vostro medico.

A quale età può colpire l’Herpes Zoster?

Non è vero che l’Herpes Zoster colpisca solo – o prevalentemente – gli “anziani”. La persona di cui ho parlato all’inizio ha meno di sessant’anni. Dopo che questa persona ha preso il Fuoco di Sant’Antonio abbiamo scoperto che anche molte altre persone che conosciamo hanno avuto il Fuoco di Sant’Antonio tra i 50 ed i 60 anni. In effetti, circa la metà dei casi di Herpes Zoster registrati nel mondo ogni anno colpisce persone che hanno meno di sessant’anni.

Potete farvi una cultura sulla epidemiologia dell’Herpes Zoster leggendo, per esempio, questo articolo (in lingua inglese):

Herpes Zoster Overview: Natural History and Incidence
Bethany A. Weaver, DO, MPH

The Journal of the American Osteopathic Association, June 2009, Vol. 109, S2-S6.

In buona sostanza: non sentitevi al riparo dallo Herpes Zoster perché siete giovani. Non è così che funziona.

In questo momento, la Regione Emilia Romagna sta portando avanti una campagna gratuita di vaccinazione contro l’Herpes Zoster che è dedicata a persone che hanno già compiuto i sessantacinque anni di età (65). Questo non è dovuto al fatto che l’Herpes Zoster colpisca “prevalentemente” le persone che hanno più di 65 anni: è dovuto al fatto che dopo quella età le conseguenze del Fuoco di Sant’Antonio possono esser così gravi da produrre una invalidità permanente o problemi molto seri che possono protrarsi per anni (spesso fino alla morte, che incorre per altre cause).

Quindi non interpretate questa campagna di vaccinazione come una conferma del fatto che l’Herpes Zoster colpisca solo gli anziani. Non è così.

Quali danni può fare l’Herpes Zoster?

Nella quasi totalità dei casi l’Herpes Zoster produce solo un gran dolore, un gran bruciore ed una certa quantità di vescicole. Qusta sgradevolissima situazione può durare facilmente per settimane, a volte persino per mesi, ed è una delle peggiori esperienze che si possano fare nella vita. Spesso non riesce a restare vestiti, a lavarsi e – soprattutto – non si riesce a trovare una posizione in cui dormire.

Quello che è peggio è che i dolori nevralgici (simili alla “sciatica”) di solito continuano per settimane, spesso per mesi ed a volte persino per anni dopo la guarigione. Peggio ancora,  la malattia può decidere di regalarvi una nuova “ondata” di dolori nevralgici, anche peggiore dell’episodio precedente, in qualunque momento.

Quindi, anche ammesso che siate molto fortunati, è una esperienza da evitare a tutti i costi.

Purtroppo, in una piccola percentuale dei casi l’Herpes Zoster può colpire organi particolarmente delicati, come gli occhi e le orecchie, e lasciarvi senza la vista da un’occhio o senza l’udito da un orecchio.

Quindi: è una malattia pericolosa, dalla quale è importante difendersi. Non è una cosa da sottovalutare.

Come si cura l’Herpes Zoster?

L’Herpes Zoster è una malattia virale e come tale si cura con appositi farmaci antivirali, come lo Aciclovir ed il Valaciclovir. Potete farvi una cultura su questo argomento leggendo, per esempio, questi due articoli:

http://www.informazionisuifarmaci.it/herpes-zoster-1517#terapia

https://www.my-personaltrainer.it/farmaci-malattie/farmaci-fuoco-di-sant-antonio.html

In realtà, però, questi farmaci non sono in grado di “curare” la malattia o di “eradicarla”. Quello che riescono a fare (e lo fanno molto bene) è bloccarla. Questo permette di ridurre il dolore, il bruciore e gli altri effetti della fase acuta e permette di limitare molto i dolori nevralgici che spesso restano dopo la guarigione.

L’Herpes Zoster può tornare?

Di solito, l’Herpes Zoster colpisce una sola volta nella vita ma… gli “strascichi” che produce – le cosiddette “nevralgie posterpetiche” – possono ripresentarsi più volte, ad “ondate”, rendendo la vita molto difficile al paziente. Per questo si sente spesso parlare di “episodi” di Fuoco di Sant’Antonio.

Inoltre, alcuni studi recenti fanno pensare che l’Herpes Zoster (“shingles” in inglese) possa davvero colpire più volte nella vita:

https://www.health.harvard.edu/blog/shingles-can-strike-twice-will-the-shingles-vaccine-help-201103021531

https://www.webmd.com/skin-problems-and-treatments/shingles/news/20091102/shingles-recurs-more-often-than-thought

https://www.webmd.com/skin-problems-and-treatments/shingles/shingles-come-back

Per questa ragione il CDC USA (Center for Disease Control) e diversi altri enti nazionali e sovrannazionali consigliano la vaccinazione anche a persone che hanno già avuto l’Herpes Zoster (vedi i link qui sopra).

L’Herpes Zoster è contagioso?

Sì, può provocare la insorgenza della varicella (e quindi, a distanza di anni, anche del Fuoco di Sant’Antonio) nelle persone che non hanno mai avuto prima la varicella.

Se avete già avuto la varicella, non dovete temere il contagio.

Ricordatevi che la varicella può essere molto, molto pericolosa per le donne in gravidanza e quindi, se non siete assolutamente certe di non essere gravide, state alla larga dalle persone affette da questa patologia fino a quando il loro medico non conferma che non sono più contagiose.

Ci si può vaccinare contro l’Herpes Zoster?

Sì. Esiste già da qualche anno un vaccino molto efficace e molto sicuro contro l’Herpes Zoster e, in realtà, la vaccinazione è l’unico modo di “curare” davvero questa malattia.

La regione Emilia Romagna ha già preso la buona abitudine di offrire di propria iniziativa la vaccinazione gratuita alle persone che compiono 65 anni di età. Se abitate in ER, quando compirete 65 anni vi arriverà l’invito a casa, per posta.

Per molte persone che hanno più di 65 anni la vaccinazione è comunque gratuita per via di alcune patologie specifiche. Anche molte persone che hanno meno di 65 possono godere di questo piccolo “regalo”, sempre a causa di alcune patologie specifiche. In questo casi, è necessario passare dal medico (e/o dallo specialista) per farsi certificare l’esistenza di queste patologie.

Come si prenota la vaccinazione contro l’Herpes Zoster a Ferrara?

Basta recarsi presso un qualunque sportello CUP (“Centro Unico di Prenotazione”), per esempio in farmacia, e spiegare che si vuole fare la vaccinazione contro l’Herpes Zoster. Non mi risulta che si possa prenotare per telefono o via Web ma potrei sbagliarmi.

Se la fate di vostra iniziativa, e siete disposti a pagare la prestazione di tasca vostra, non è necessaria la prescrizione del medico di base (la “impegnativa”).

Chi provvede alla somministrazione del vaccino contro l’Herpes Zoster a Ferrara?

Alla somministrazione provvede il servizio di “Igiene Pubblica” che ha i suoi ambulatori in Piazza Beretta 15, dietro le Poste Centrali di Ferrara. Ci sono stato giusto ieri (dopo aver fatto una dozzina di altre vaccinazioni l’anno scorso, prima di partire per la Repubblica di Corea) e posso dirvi che sono persone estremamente professionali, molto gentili e molto organizzate. Potete fidarvi di loro.

Quale vaccino contro l’Herpes Zoster viene somministrato a Ferrara?

Nel mio caso (6 Novembre 2018), mi è stato somministrato il “vecchio” ma ben collaudato Zostavax (a base di virus devitalizzato):

https://www.zostavax.com/

https://www.merckvaccines.com/Products/Zostavax

È possibile/probabile che nei prossimi mesi/anni, la AUSL di Ferrara decida di adottare il più recente Shingrix (che usa una tecnologia diversa, più recente e più sicura), apparso sul mercato solo nel 2017:

https://www.shingrix.com/index.html

Quanto costa il vaccino contro l’Herpes Zoster a Ferrara?

Il vaccino contro l’Herpes Zoster costa parecchio: 96 € + il costo della somministrazione e le tasse per un totale di ben 114 €.

Centoquattordici euro in tutto. Sono parecchi ma… ne vale la pena.

Si paga dopo aver ricevuto l’inoculazione, ai soliti “totem” che trovate nelle sedi USL. Se avete una carta di credito od un bancomat, potete pagare con quelli. Il totem che trovate in Piazza Beretta 15 funziona solo con carte e bancomat. Non accetta contanti.

Il vaccino contro l’Herpes Zoster ha delle controindicazioni?

Di solito no. Per poter fare questa vaccinazione sarete comunque obbligati a passare dal vostro medico di base e/o dallo specialista della USL e quindi questi medici si assicureranno che non corriate rischi.

La mia personalissima esperienza è che il vaccino non abbia nessun effetto. Non fa venire la febbre, non produce stanchezza, non produce eruzioni cutanee. Niente di niente. Come non averlo mai fatto.

Che effetti produce il vaccino contro l’Herpes Zoster?

Vi protegge per almeno 10 anni (dieci) dalla insorgenza dell’Herpes Zoster. Il vostro medico e/o il servizio di igiene pubblica vi diranno se e quando dovrete ripetere l’iniezione.

Tenete presente che, come per molti vaccini, la protezione non è totale: nel caso dell’Herpes Zoster si ottiene circa un 50% di protezione contro l’infezione ed un 67% di protezione contro l’insorgenza delle nevralgie posterpetiche.

Può sembrare poco per 114 € di spesa ma è tantissimo. Se siete abituati a trattare statistiche per lavoro, lo potete capire da soli. In ogni caso, questo è (quasi) il meglio che la medicina del momento possa offrire.

Ci si può (o ci si deve) vaccinare anche se si ha già avuto l’Herpes Zoster?

Sì, si può fare la vaccinazione anche se si è già avuto l’Herpes Zoster ed i principali enti che si occupano di salute pubblica nel mondo consigliano effettivamente di farlo perchè la vaccinazione riduce la probabilità (bassa ma non nulla) di un secondo episodio.

Conclusioni

Vaccinatevi! Non solo farete un piacere a voi stessi ed a chi dovrebbe accudirvi in caso di malattia ma – soprattutto! – non correrete il rischio (remoto ma concreto) di perdere la vista da un occhio o l’udito da un orecchio nel caso che le cose andassero male. Saranno i 114 € meglio spesi della vostra vita.

Alessandro Bottoni

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo di WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: