Notiziole 3

Notiziole di oggi:

Intercettazioni, Ghedini attacca il Colle
L’opposizione: “Stanno passando il segno”

Il legale del premier: “Spetta al Parlamento decidere”. L’Idv: “Completo delirio di onnipotenza”. Bersani: “Si mettano al fresco e riflettano”. Schifani prende le distanze: “Napolitano si ascolta e non si commenta”. Vertice a palazzo Grazioli

ROMA -” I commenti del Quirinale sono assai pregevoli, ma c’è un parlamento: spetta a quest’ultimo decidere”, perché “la valutazione del capo dello Stato non è su problemi di natura tecnica. Altrimenti dovrebbe farsi eleggere. La valutazione è sulla costituzionalità. Le ‘criticità tecniche’ esulano dalla sua competenza”. Intervistato dal Corriere della Sera, Niccolò Ghedini, responsabile giustizia Pdl e legale del premier, replica così alle affermazioni del presidente della Repubblica sul ddl intercettazioni. 1

Le parole del legale scatenano la reazione dell’opposizione. “Ghedini è in completo delirio di onnipotenza. Oggi si e’ anche messo a fare il legale della maggioranza contro il Capo dello Stato. Con o senza incarico professionale, l’avvocato Ghedini straparla ignorando le norme della Costituzione, cosi come ha dimostrato con leggi aberranti da lui elaborate e dichiarate sistematicamente incostituzionali” commenta il portavoce dell’Italia dei Valori, Leoluca Orlando.

Da “Repubblica“.

Expo, politica e ‘ndrangheta: un progetto svelato intercettazione dopo intercettazione

E’ mafia a Milano. Di nuovo e ancora. Senza soluzione di continuità, qui, nella ex capitale morale d’Italia, la saga delle cosche prosegue, e preme sempre di più sulla politica. Sì, perché l’ultima novità, la più importante degli ultimi mesi è la descrizione, intercettazione dopo intercettazione, della reale infiltrazione della ‘ndrangheta nelle opere di Expo. Oggi, non domani. E poco importa che il Comune di Milano ancora latiti nell’acquisto dei terreni. Il vero business, infatti, sta in tutto ciò che nascerà a corollario dei padiglioni.

A raccontarlo ci sono le quasi 400 di pagine di ordinanza che oggi hanno portato in carcere 15 persone legate alla cosca Valle, federata con il potente clan De Stefano di Reggio Calabria. Al vertice don Ciccio, vecchietto analfabeta, affezionato alla sua coppola e ai modi spicci. “Io non so neanche – racconta un imprenditore dopo essere passato sotto le mani di Valle – se quelli mi fanno arrivare a Natale”.

Da “Il fatto quotidiano

Arcus raddoppia l’8 per mille per la Pontificia Università

Continuano i regali a beni vaticani in territorio italiano

L’attenzione per i beni ecclesiastici di Arcus Spa è senza limite. Non è unico il caso del Palazzo Propaganda Fide di Piazza di Spagna, che non potrebbe ricevere alcun finanziamento dallo Stato italiano in quanto territorio straniero in Italia, isola vaticana, così come altri edifici compresi nella lista del Concordato. Nei finanziamenti già previsti dal ministero dei Beni culturali, via Arcus, per il triennio 2010-2012, ad esempio, compaiono i cortili interni della Pontificia Università Gregoriana: non sono bastati i 2 milioni già spesi dallo Stato con decreto ministeriale del luglio 2005, firmato da Buttiglione e Lunardi per il restauro dei Palazzi Lucchesi e Frascara (proprietà dell’università gregoriana); infatti, per i giardini della Pontificia, oltretutto “extraterritoriali”, è pronto un altro milione e mezzo di euro benedetto da Sandro Bondi.

Da “Il Fatto quotidiano

Giornale brasiliano: “Notte con sei ballerine per Berlusconi”

La rivelazione è arrivata da Estadao. Secondo il giornale brasiliano per celebrare la presenza di Berlusconi in Brasile, un ricco imprenditore avrebbe offerto una “festa” al presidente del Consiglio nella suite di un albergo di lusso.  Berlusconi sarebbe riuscito a conciliare la fitta agenda di impegni per presenziare ad uno spettacolo di “lap dance e tango”. Con una delle ballerine, in particolare, durante la cena avrebbe discusso di programmi televisivi in Italia e della volontà di ingaggiare per questi alcune ballerine brasiliane.

Da “Il Fatto quotidiano“.

Giovine, il professionista
delle liste civetta che fa tremare Cota

Oggi il Tar avrebbe dovuto decidere sull’ammissibilità dei ricorsi per l’annullamento delle elezioni regionali. Per questioni procedurali tutto è stato rinviato al 15 luglio. Quel giorno, salvo uteriori sorprese si saprà se i Piemontesi dovranno tornare a vota o no. Ad annusare l’aria, la possibilità che si torni alle urne è tutt’altro che campata per aria. Se il neo presidente Roberto Cota è sull’orlo di una crisi di nervi, lo deve principalmente al suo spregiudicato alleato – nonché specialista nella creazione di liste civetta e gruppi consiliari unicellulari – Michele Giovine, leader del movimento “Pensionati per Cota” che a marzo ha ottenuto ben 32 mila voti, più del triplo dello scarto con cui Cota ha distanziato Mercedes Bresso.

Peccato che la lista “Pensionati per Cota” sia una lista farlocca, che non avrebbe potuto presentarsi alle elezioni, per il semplice fatto che tra i 19 candidati alla carica di consigliere (compresa la prozia di Giovine, signora Clementina Torello, classe 1919) ci sia chi non ha mai firmato la dichiarazione di accettazione della candidatura, chi lo ha fatto in luogo diverso da quello indicato dalla legge, chi risiede fuori dal Piemonte, chi addirittura è stato candidato a sua insaputa eccetera eccetera.

Da “il fatto quotidiano“.

Comments
3 Responses to “Notiziole 3”
  1. lucapost scrive:

    questo blog è diventato un aggregatore di notizie

  2. Si, per due ragioni:

    a) Non ho più molto tempo per scrivere qualcosa di originale… (e me dispiaccio molto)

    b) Voglio far conoscere a quanta più gente possibile alcune fonti di informazioni ancora ragionevolmente indipendenti, prima che Berlusconi ed i suoi riescano a zittire ogni forma di dissenso.

    Non sarebbe male se faceste anche voi un po’ di pubblicità alle notizie più interessanti sui vostri blog. E’ importante far sapere che ci siamo, in un momento come questo.

  3. lucapost scrive:

    Sono molti canali per distribuire le notizie che si ritengono rilevanti: ad esempio digg, reddit, twitter ed anche (o soprattutto?)lo stesso facebook.

    Poi ci sono una valanga di plugins per integrare questi aggregatori nei propri siti. Perchè non utilizzare questi strumenti?

    Potresti paragonare l’efficacia dei vari metodi di condivisione, questo sarebbe interessante. :P

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