Si può prevedere un terremoto?

Se c’è una persona che in questi giorni ha veramente ricevuto una tegola in testa è Guido Bertolaso, responsabile della protezione civile. Come sapete, pochi giorni fa Bertolaso ha denunciato per procurato allarme Gianpaolo Giuliani, cioè il ricercatore che la settimana scorsa aveva previsto il terremoto di stanotte:

http://www.repubblica.it/2009/04/sezioni/cronaca/terremoto-nord-roma/sciamesismico/sciamesismico.html

http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_06/previsioni_terremoto_giuliani_aac2c71e-2273-11de-9ce1-00144f02aabc.shtml

Francamente, è difficile immaginare una coglionata di dimensioni superiori a questa per una persona che si trova nella posizione di Bertolaso.

Ma… si può davvero prevedere un terremoto?

Il Radon

Gianpaolo Giuliani ha ragione quando afferma che le tecniche di cui disponiamo oggi permettono, entro limiti piuttosto ampi, di rilevare i segni premonitori di un terremoto. Và anche detto che sia Giuliani che i suoi colleghi fanno uso di diverse tecniche per arrivare a questo genere di previsioni e non si basano quindi, come comunemente si crede, solo sulla concentrazione del gas Radon. La probabilità di “prenderci” è quindi più alta di quello che si potrebbe credere. In particolare, gli esperti di vulcanologia cominciano a preoccuparsi quando vedono verificarsi contemporaneamente due o più dei seguenti fenomeni.

  1. Un aumento della concentrazione di gas Radon negli strati più superficiali del terreno. Questo vuol dire che qualche roccia profonda si è fratturata lasciando fuoriscire questo gas. Il Radon, infatti si forma per decadimento dell’Uranio e solitamente resta intrappolato nelle roccie in cui nasce finchè non viene liberato da una estesa frattura provocata da un primo, leggero “terremoto” che ha luogo in profondità.

  2. Un aumento dell’attività tellurica (sciame sismico), segno che qualcosa “là sotto” si sta muovendo (e magari si sta caricando come una molla per poi “scattare”).

  3. Un movimento rilevabile di qualche marcatore GPS. Il sistema GPS (ed il più preciso Galileo) vengono infatti usati da anni per misurare il movimento delle placche tettoniche. Se un pezzo d’Italia si sposta rispetto ad un’altra in modo insolito, in genere non è un buon segno.

  4. Modelli statistici basati su serie storiche. Grazie alla grande quantità di dati raccolti dai sismografi di tutto il mondo in diversi decenni, si cominciano a riconoscere dei “pattern” specifici che (a volte) precedono i terremoti.

Come potete capire, se si verificano diversi di questi fenomeni nello stesso momento, c’è effettivamente da preoccuparsi.

La questione del “bersaglio”

Il guaio è che, al momento, non è possibile calcolare il dove ed il quando avverrà il terremoto annunciato da questi sintomi con la precisione che ci serve. Per essere più precisi, di solito queste previsioni permettono solo di dire che avverrà un terremoto da qualche parte all’interno di un cerchio di diverse decine di km di raggio (Giuliani stesso parla di 150 km di diametro) ed in un momento qualsiasi all’interno di un arco di tempo che si estende da alcuni mesi ad alcuni anni. In altri termini, al momento è soltanto possibile fare una previsione come la seguente.

“Nel periodo Marzo 2009 – Marzo 2012 avrà luogo un terremoto con intensità compresa tra 5 e 7 punti della Scala Richter da qualche parte nel Lazio.”

Capite bene che NESSUNO oserebbe mai far evacuare l’intera popolazione del Lazio per tre lunghi anni (od anche solo per tre giorni) solo sulla base di questa (pur veritiera) previsione.

Una evacuazione di massa, infatti, costa una follia, crea un serie di casini pazzeschi e… normalmente uccide almeno una persona ogni 100.000 abitanti (vecchietti che muoiono di crepacuore, incidenti durante gli sgombri, etc.). Come dire che si doveva accettare una scommessa più o meno come la seguente.

“Scommetto la certezza di un morto o due e circa 30 milioni di Euro di perdite economiche contro la possibilità che ci siano alcune centinaia di morti e perdite per alcuni miliardi di euro (una parte delle quali sono comunque inevitabili).”

Voi che avreste fatto?

Però Giuliani c’ha preso…

Si, Gianpaolo Giuliani c’ha proprio preso.

La sua previsione era per un terremoto “grosso” (tra i 5 ed i 7 gradi della scala Richter) in un punto qualunque all’interno di un cerchio di 100 – 150 attorno a Sulmona e nei pochi giorni sucessivi al 29 Marzo. Il terremoto che ha avuto luogo ha avuto baricentro a l’Aquila, che si trova a meno di 60 Km di distanza dal punto previsto, a solo una settimana di distanza dalla data prevista e con una intensità di 6,3 gradi Richter.

Francamente, è impossibile sostenere che non c’abbia preso.

Se c’è una persona a cui Bertolaso non avrebbe MAI dovuto dare dell’imbecille in vita sua, questo è proprio Gianpaolo Giuliani. Questo anche perchè Giuliani è un sismologo mentre Bertolaso è un medico (anche se esperto di protezione civile).

In questo momento, è difficile dire se si è trattato di pura fortuna o di vera gloria. Sarà la ricerca scientifica dei prossimi anni a deciderlo. Di sicuro, Giuliani si è preso una bella rivincita.

Ma che si poteva fare?

Poco. In ogni caso, non si sarebbe potuta evacuare tutta l’area interessata. Spostare decine di migliaia di persone è comunque qualcosa che richiede settimane, non giorni.

Non si sarebbero nemmeno potuti “preparare” gli edifici per resistere all’impatto. Per queste cose ci vogliono anni, non giorni.

Si sarebbe però potuto invitare chi poteva a sloggiare. Poca gente, magari, ma perchè lasciarli dov’erano?

Si sarebbe anche potuto avvertire chi restava di fissare i materiali alle pareti, in modo che non cadessero loro sulla testa. Certo, se è tutta la casa a crollare non c’è scampo ma… solo crollate solo alcune case, non tutte. Come sempre avviene in caso di terremoto, la stragrande maggioranza dei feriti è stata colpita dai mobili che si sono ribaltati e dagli oggetti che sono caduti dai mobili stessi. Questo si poteva evitare.

Conclusioni

Bertolaso è un personaggio molto discusso e francamente non mi sta simpatico. Tuttavia, credo che in questa occasione abbia fatto il suo lavoro nel modo in cui andava fatto. Certo, poteva cogliere l’occasione e far di più (tanto il panico a L’Aquila si era già scatenato) ma in fondo ha fatto quello che poteva.

Tuttavia, a questo punto le pubblice scuse a Giuliani sono d’obbligo. Quell’uomo c’ha preso. Non sono sicuro che non si sia trattato di pura fortuna ma c’ha preso. Questo bisogna riconoscerglielo.

Alessandro Bottoni

alessandro.bottoni@infinito.it

Annunci
Comments
9 Responses to “Si può prevedere un terremoto?”
  1. Luca Sartoni ha detto:

    a quanto pare giuliani non è un sismologo e comunque una previsione non appoggiata dalla comunità scientifica non può basarsi su un solo caso di successo per avere rilevanza statistica.

    Se lo avesse detto un chiaroveggente avrebbe avuto ragione?

  2. yanfry ha detto:

    Forse è vero, ma non ti pare assurdo che in un paese che per il 60% è a rischio sismico non si dia credito e non si investa in un ricercatore che ha delle teorie su come prevedere i terremoti?

  3. pappice ha detto:

    fatto sta che Giuliani ha portato fuori la sua famiglia, salvandola.
    Altra considerazione che però è legata alle future pagine di storia sta nel considerare che Galilei fu processato e quasi 200 anni dopo gli chiesero scusa.
    Ora non so se Bertolaso sopravviva 200 anni, certo è che pur non dando ragione a nessuno, non si può dare dell’imbecille a qualcuno in quel contesto.

  4. Francesca ha detto:

    Anche a me è tornato in mente Galilei dopo tutte le accuse fatte al Sig. Giuliani. Spero solo ,che adesso, si prenda in considerazione lo studio e l’intuizione di Giuliani…Tante volte il caso o l’intuito ci portano ad una nuova scoperta che magari non potrà portare a compimento lui stesso perchè come sottolineato ripetutamente dai media è SEMPLICEMENTE UN TECNICO ma se gli affiancassero un’ottima squadra di studiosi chissà… Io cmq invito il Sig. Giuliano a crearsi un sito e rendere disponibile a tutti le sue intuizioni, probabili o meno che siano in modo da offrire un servizio a chi è interessato… gli altri non accedano nemmeno se non condividono. Sbaglio?

  5. mario ha detto:

    Io penso che bisogna essere più bilanciati, è sia vero che i terremoti attualmente non si possono prevedere con certezza ma è pur vero che c’è qualche legame con altri fattori che analizzandoli, permettano di poter associare il terremoto a dei livelli di gas radon per esempio e cmq Giuliani non ha scoperto niente di nuovo, sta solo applicando e cercando di studiare il tutto.

    Da un articolo di http://www.lastampa.it

    “Le prime anomalie dei valori del Radon furono rilevate nel 1966 quando, in occasione del disastroso terremoto di Tashkent in Uzbekistan, i livelli di gas nell’acqua dei pozzi salirono bruscamente”

  6. smuzzz ha detto:

    Definire Giuliani _ricercatore_ può risultare fuorviante. A quanto mi risulta si tratta di un _tecnico_ che lavora nell’ambito dell’astrofisica… se essere un ricercatore, diciamo, amatoriale, non preclude la possibilità di fare scoperte rilevanti (almeno in teoria), è ovvio come sia mooolto diverso dall’essere un vero ricercatore che collabora con un team qualificato, ha a disposizione mezzi e risorse e, soprattutto, si confronta sistematicamente con il resto della comunità scientifica.

    Sulla bontà della “previsione” di Giuliani non mi esprimo, mi pare che la faccenda si commenti da sola. A margine mi chiedo: se AN non fosse stata al governo avrebbe cavalcato l’affaire Giuliani come fece con quello Di Bella? I risultati ce li ricordiamo tutti, credo…

  7. alessandrobottoni ha detto:

    smuzzz Dice:

    “Definire Giuliani _ricercatore_ può risultare fuorviante. A quanto mi risulta si tratta di un _tecnico_ che lavora nell’ambito dell’astrofisica… se essere un ricercatore, diciamo, amatoriale, non preclude la possibilità di fare scoperte rilevanti (almeno in teoria), è ovvio come sia mooolto diverso dall’essere un vero ricercatore che collabora con un team qualificato, ha a disposizione mezzi e risorse e, soprattutto, si confronta sistematicamente con il resto della comunità scientifica.”

    Se non avessi a che fare con dei ricercatori quasi tutti i giorni per lavoro, potrei persino pensare che un ricercatore universitario /italiano/ si trova /veramente/ in una posizione di vantaggio rispetto a Giuliani…. Potrei persino credere che si confronta con qualcuno, un paio di volte l’anno.

    Comunque, il punto non è quanto fosse credibile Giuliani ma quanto sia stato pericoloso il comportamento di Bertolaso. A causa della sua arroganza, un segnale di pericolo non è stato preso in considerazione e non ha potuto dare origine a nessuna attività precauzionale.

    Francamente, io non voglio affidare la mia salute ad un uomo del genere.

  8. Gray ha detto:

    “Mi sento di poter tranquillizzare i miei concittadini, in quanto lo sciame sismico andrà scemando con la fine di marzo.”
    Si, è vero, Giuliani ci ha preso, ma sostenere il contrario non è impossibile: è stato proprio lui a farlo in un’intervista rilasciata il 24 marzo.
    Questo per far capire quanto le previsioni di Giuliani siano poco affidabili. Non conosci i dettagli dei suoi studi e delle sue previsioni ma concordo con alessandrobottoni: sono troppo imprecise per poter prendere misure drastiche come l’evacuazione. Tuttavia Bertolaso avrebbe dovuto allertare le strutture delle protezione civile e preparare la popolazione, invece di tranquillizzarla a proposito dello sciame sismico che da gennaio tormentava la regione. In un intervista ad un ragazzo di Onna leggevo: “non hanno fatto altro che tranquillizzarci – continua una ragazza -, dicendo che si trattava di normale attività sismica, invece di spiegarci cosa avremmo dovuto fare nel caso di una scossa più forte”. Questo di per se è già gravissimo. Precauzioni come la preparazione della popolazione e la messa in allerta delle strutture di soccorso non erano gravose dal punto di vista economico come un evacuazione e, tenendo conto che parliamo comunque di una zona sismica, preparare la popolazione avrebbe potuto comunque essere utile, prima o poi. Questo è molto più grave che aver dato dell’imbecille a Giuliani, a mio avviso.
    Senza contare il fatto che, ovviamente, nell’intera zona gli edifici avrebbero dovuto essere antisisimici. Soprattutto quelli pubblici (prefettura, ospedale, casa dello studente).
    La cosa che più mi sconcerta di tutta la storia è che, probabilmente, non cambierà nulla: Bertolaso rimarrà al suo posto e in Italia si continuerà ad edificare in barba alle norme anti-sismiche. Per poi rifare questi discorsi alla prossima tragedia, sperando che non succeda vicino ad una centrale nucleare di prossima costruzione… (altrimenti mi sa che non saremo qui a parlarne :-)

  9. mario ha detto:

    Premetto, ovviamente non è che sto a fare pubblicità al prodotto, volevo solo commentare con voi:

    http://www.lamit.ro/it/sistema-di-allarme-terremoto.htm

    io abito al piano terra e devo dire che se è vero ciò che promette di fare questo apparecchio sono “abbastanza” rassicurato, ma di certo chi abita già in un secondo piano e sta facendo la doccia è fottuto.
    Io abito in Abruzzo a circa 50km dagli epicentri che cambiano preoccupatamente e devo dire che non sono affatto tranquillo, ecco perchè il mio interesse a questi temi.
    Gas radon o non gas (che di sicuro non risolve il problema, così come il prodotto da me evidenziato) spero che ovviamente in futuro si faranno case antisismiche al 100%, non so, facendole poggiare su dei rulli, semisfere, cuscinetti o che dir si voglia,composti da materiali più “elastici” ed evitando zone a rischio, questa per il momento è la soluzione migliore per vivere sulla terra.

    E se poi le imprese continueranno a speculare sulle costruzioni risparmiando tra cemento e sabbia speriamo che qualcuno paghi, il cedimento dell’ospedale de L’aquila ha evidenziato il problema, MOLTO MOLTO GRAVE.

    Ciao

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: