La Baia dei Pirati

Ieri mi è arrivata una copia omaggio di “La Baia dei Pirati – Assalto al Copyright” di Luca Neri. Luca è un giornalista freelance (ed un consulente informatico) italiano che da oltre 15 anni vive e lavora New York. Si interessa da sempre a queste tematiche e scrive di tecnologia per diverse testate italiane, tra cui “L’espresso”.

Ho ricevuto il libro meno di 24 ore fa e sono già arrivato a pagina 103 (e mia moglie a pagina 64). Considerando che nel frattempo ho anche dovuto lavorare, potete facilmente immaginare che mi ci è voluta una fortissima motivazione per trovare il tempo (tra mezzanotte e le tre) per leggere quelle cento pagine. In effetti, è dai tempi di Siddartha (1979?) che non mi capita di leggere un libro (quasi) tutto d’un fiato.

Ma cosa c’è di tanto interessante nel libro di Luca Neri?

Due Mondi

Innanzitutto c’è l’esilarante confronto tra due mondi: gli Stati Uniti, dove vive Luca, e l’Italia. Nelle prime 30 – 50 pagine del libro, Luca ci racconta il suo viaggio tra studenti universitari e professionisti americani, tra studenti e coltivatori diretti italiani. È così che scopriamo che, mentre tutto il resto del mondo, Italia in testa, “scarica a tutta canna” da anni, gli Stati Uniti, appena usciti dall’incubo Bush, vivono uno stato di paranoia degno della peggiore fantascienza anni ’50. La persecuzione messa in atto negli anni scorsi da RIAA e MPAA ai danni di madri sole, ragazzine e vecchiette ha evidentemente lasciato il segno nella società americana.

Gente

Poi, c’è l’elemento umano. Luca ha incontrato di persona molti dei protagonisti della rivoluzione “pirata”, da Peter Sunde (The Pirate Bay) a Magnus Eriksson. Ciò che ci riporta è un ritratto complesso e poliedrico di questa realtà, ricco di sfumature filosofiche e morali. La parte più divertente sono però gli incontri con i “pirati comuni”, la gente normale che, in Italia ed in molti altri paesi del mondo, pratica il download clandestino con varia intensità e con varie motivazioni. Alcuni di questi personaggi sono veramente paradigmatici di un mondo che è ormai cambiato, a dispetto ed all’insaputa di chi pretende ancora di regolarlo.

La Questione Morale

Ma soprattutto, c’è una analisi molto seria, molto equilibrata, molto ricca di contributi e quindi molto approfondita delle motivazioni morali (e commerciali) dei vari attori di questa storia. È qui che scopriamo quali sono le motivazioni di Peter Sunde e di The Pirate Bay. È qui che scopriamo quali sono state le motivazioni dei fondatori di Napster e quali sono le motivazioni che spingono all’azione RIAA, MPAA e altri enti simili. Questa è di gran lunga la parte più interessante e più illuminante di tutto il libro.

Gli aspetti tecnici

Naturalmente, Luca spiega anche quali strumenti, quali tecniche e quali servizi vengono utilizzati dai cosiddetti pirati. Per fortuna, ha l’accortezza di non perdersi in dettagli ed in tecnicismi che sarebbero tutto sommato inutili. Chi legge testi di questo tipo normalmente sa già di cosa si sta parlando, almeno a grandi linee, e non ha bisogno di lezioni. In ogni caso, uno dei capitoli è destinato a questi temi e permette anche ai lettori meno tecnici di orientarsi senza difficoltà in questo ambiente.

Vita, Morte e Miracoli dei Pirati

La seconda parte del libro (che devo ancora leggere) è una analisi dettagliata ed affascinante della storia della pirateria, dei suoi strumenti e dei suoi protagonisti attraverso i molti casi di liti giudiziarie ed i molti fenomeni transitori (come Napster) che ne hanno contrassegnato lo sviluppo. È qui che possiamo ripercorre, analizzata nei dettagli, la lunga, aspra e mai interrotta storia della guerra tra “pirati” ed aziende per la conquista del diritto alla copia.

Per certi aspetti, questa sezione mi fa lo stesso effetto del mitico “Fire in the Valley” di Freiberger e Swaine (da cui è stato tratto il film “I pirati di Silicon Valley”). Probabilmente, questa sarà la parte più accattivante per molti lettori, visto che somiglia da vicino ad un mistery o ad un thriler storico.

Politica

L’ultima parte del libro è una intelligente analisi delle tematiche politiche e filosofiche che stanno dietro a questo fenomeno. Luca ha il coraggio di dire a voce alta che si tratta di un problema squisitamente politico e come tale deve essere analizzato e trattato. In questo modo riesce a non cadere preda di certi atteggiamenti, risibilmente “tecno-asettici”, che caratterizzano altri autori.

Luca esamina anche l’impatto che questa rivoluzione sta avendo sugli autori, veri attori dimenticati di questo mercato. La sua analisi è ancora una volta esaustiva e raffinata e riesce a sfuggire a molti luoghi comuni tipici di queste discussioni.

Insomma, un gran bel libro. Illuminante, istruttivo e soprattutto affascinante (grazie anche alla prosa fluente di Luca). Leggetelo.

Scheda del Libro

“La Baia dei Pirati”

di Luca neri

Cooper Editore

http://www.coopereditore.it

ISBN 9788873941149

Euro 12

Pagine 254, formato Pocket

Sommario del libro

Dentro al covo dei pirati

Il jukebox celestiale

Il pirata qualunque

L’arsenale dei ribelli

Alla guida dell’armata corsara

L’underground degli eretici

Nel maniero sotto assedio

I cannoni della flotta reale

Il copyright è politico

Il mito dell’artista affamato

Ritorno al futuro

Epilogo

Note bibliografiche

Alessandro Bottoni

alessandro.bottoni@infinito.it

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Comments
2 Responses to “La Baia dei Pirati”
  1. yanfry ha detto:

    Grazie Alessandro, aspettavo questo libro e dopo il tuo post l’ho comprato e ho cominciato a leggerlo e devo dire che da “profondo” conoscitore del mondo del p2p fin’ora lo ritengo davvero ben fatto, mantenendo intatte le “promesse” che faceva ;)

    In particolare l’approccio alle tematiche morali, politiche e filosofiche è finalmente trattato nella sua interezza cosa che non accade MAI quando si parla di p2p e file sharing permettendo anche ai non addetti (o ai semplici “utilizzatori”) di avere un quadro ben più completo e “reale” di quello proposto non solo dall’informazione tradizionale (scontato) ma anche da quella specialistica dei “guru” del web.

    Se posso permettermi di consigliarti un altro libro che non potrà che piacerti, prova a leggere “La ricchezza della Rete” di Yochai Benkler (tomo di 600 pagine) di cui puoi leggere i primi 8 capitoli LEGALMENTE e GRATUITAMENTE qui http://omniacommunia.files.wordpress.com/2007/05/benkler-capp-1-4.pdf http://omniacommunia.files.wordpress.com/2007/05/benkler-capp-5-8.pdf
    Byez.

  2. emilator ha detto:

    Ho divorato il libro pure io. C’è un modo per contattarlo questo Luca Neri? Possiede un sito, un blog, un indirizzo e-mail, qualcosa?? Non riesco a trovare nulla, ma mi piacerebbe contattarlo!

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