Superciuk

Per quell’unico lettore italiano che non lo sapesse:

“Per la sua fama nel mondo degli appassionati di fumetti e non, Superciuk è quasi più famoso di Alan Ford. È il mitico Robin Hood al contrario, che ruba ai poveri per dare ai ricchi. La sua arma è la fiatata alcolica, che l’eroe alimenta in un primo momento con del barbera di pessima qualità e poi con un mix micidiale, i terribili pomodori cipollati. Superciuk, il vendicatore grasso e mascherato, nella vita borghese è uno spazzino perennemente soggetto alle angherie della compagna, la bandita Beppa Giosef. Fondamentalmente è un idealista, convinto che i ricchi siano persone per bene in quanto non buttano le cartacce a terra, e disposto a rischiare la vita per la compagna, come avviene nel numero 119 (Fauci).”

[Da Alan Ford – I nemici, a Wikipedia ]

Rubare ai Poveri per regalare ai Ricchi

Anche oggi, infatti, il nostro mitico Superciuk ha colpito:

“CITTA’ DEL VATICANO – Non sono servite manifestazioni, sit-in, o lezioni all’aperto. E’ bastata la minaccia della mobilitazione delle scuole cattoliche per far cambiare idea al governo nel giro di qualche ora. I fondi per le scuole paritarie “vengono ripristinati”, ha assicurato il sottosegretario all’Economia Giuseppe Vegas a margine dei lavori della commissione Bilancio del Senato sulla finanziaria. “C’è un emendamento del relatore che ripristina – dice Vegas – il livello originario, vale a dire 120 milioni di euro. Possono stare tranquilli, dormire su quattro cuscini”.”

[Da “Scuola cattolica, la Cei contro i tagli e il governo ci ripensa subito”]

Tolti alcuni miliardi di euro per i prossimi anni alle scuole pubbliche, licenziati in tronco migliaia di insegnanti, ripristinato l’ordine con la re-istituzione del maestro unico, ecco che sono stati tolti i soldi a VOI (non a me: io non ho figli). Tanti soldi. Soldi che VOI dovrete spendere per integrare con corsi e attività para-scolastiche private ciò che la scuola pubblica non potrà più fare.

Con l’azione di oggi, ecco anche regalati altri 130 milioni di euro a gente che proprio non ne aveva nessun bisogno. Il cerchio si chiude. L’opera di Superciuk è compiuta.

Ed adesso odiatemi

Adesso, vi prego di fare uno sforzo: odiatemi. Ho bisogno di tutto il vostro odio. Ripensate a tutte le volte che vi ho detto che siete soltanto una massa di ignoranti, terroni e bigotti. Ripensate a tutte le volte che vi ho sputato in faccia il mio essere di Sinistra (non del PD: quello è di destra). Ripensate a tutte le volte che vi ho detto che eravate una manica di idioti per il solo fatto che avete votato (tre volte!) Berlusconi (ed altre 50 volte la DC…).

Ci siete? Avete voglia di spaccarmi la testa a bastonate? Mi odiate dal profondo del cuore?

Bene! Adesso sappiate che IO sono il prodotto di quelle scuole private che il Nostro Amato Governo (con il VOSTRO consenso) ha voluto finanziare. Le scuole private, con i VOSTRI soldi, producono gente come ME (che vi disprezza e che non perde occasione per criticarvi ed insultarvi).

Vengo da una famiglia piuttosto benestante e limpidamente fascista. Di conseguenza, ho fatto le elementari nel più esclusivo, il più privato, il più costoso, ed il più cattolico istituto privato della mia città. Ai miei tempi (come adesso) quello era un modo per sottolineare il disprezzo con cui la classe media guardava alla “massa” (cioè a VOI). In quelle scuole che si sono volute finanziare in questo modo, io ci sono stato davvero. La mia formazione viene proprio da lì.

Non solo: ne vado anche orgoglioso. Sono grato dal profondo del cuore a quelle suorine. Riconosco, ancora adesso, 40 anni dopo, che la loro didattica era (ed è) all’avanguardia. Vi posso garantire per esperienza diretta che il servizio è ottimo (un po’ costoso, magari, ma ottimo).

Io, non voi, dovrei ergermi in difesa delle scuole private. Io ne ho tratto giovamento, non voi. I vostri genitori, a quel tempo, hanno pagato con le loro tasse una parte dei costi della MIA istruzione (sottraendo risorse alla VOSTRA istruzione). Voi, oggi, pagate una parte (non piccola) dei costi di istruzione dei RICCHI che domani tratteranno i vostri figli come delle bestie da soma.

Ma allora, come mai sono tanto contrario al finanziamento pubblico delle scuole private? Sono forse impazzito?

No. Molto più semplicemente, avrei voluto che la formazione di prim’ordine che ho potuto avere io, fosse fornita di default a tutti (Anche a VOI ed ai vostri figli, non importa se siete in grado di pagare la “retta” o meno). Avrei voluto che diventasse uno standard. Un diritto inalienabile per qualunque cittadino italiano (anche recentemente acquisito). Avrei voluto che tutti i cittadini italiani, abbienti o non abbienti, potessero (e dovessero) partire dalle stesse basi, senza alimentare sensi di superiorità o di inferiorità in questa o quella classe sociale.

Ma, evidentemente, non siamo in molti a pensarla così in questo paese.

Alessandro Bottoni

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Comments
3 Responses to “Superciuk”
  1. Psykopear ha detto:

    Ancora una volta un articolo che tocca. Grande

  2. sabino ha detto:

    “toccante” è la medesima parola che mi è subito balzata in mente quando ho finito di leggere, prima ancora di leggere il primo commento.

  3. MG ha detto:

    Tu parli di diritti del cittadino, ma in questo paese i diritti sono solo il contrario dei contrari appunto.
    Un ex salesiano.

    M.

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