Yes, THEY can

Barak Obama ha stravinto le elezioni presidenziali americane (il conteggio arriva attualmente a 160 elettori per McCain contr ben 338 per Obama). Il partito democratico americano (che è, di fatto una formazione di destra moderata), ha ulteriormente rafforzato la sua maggioranza al Congresso USA (ora gode di un vantaggio di ben 56 seggi).

Yes, THEY can

Gli Stati Uniti hanno dimostrato di saper cambiare. Nonostante lo spettro dell’attacco terroristico al World Trade Center, nonostante il terrorismo di stato di Bush, nonostante una forte componente religioso/superstiziosa e conservatrice nella loro società, nonostante l’avversione per i neri, il popolo americano ha dimostrato di saper cambiare.

Per questo motivo, si riconquista a buon diritto tutto il mio personalissimo (ed irrilevante) rispetto.

John, the Hero, and Sarah, the (sexy) Barracuda

Perdonatemi la cattiveria, ma godo in modo particolare nel vedere umiliati i due surreali personaggi della destra estrema, John McCain e Sarah Palin.

Godo nel vedere quella specie di rozzo contadino di John McCain ricacciato alla fattoria da cui proviene, ad occuparsi del bestiame. Non mi è piaciuta per niente la sua assurda campagna elettorale concentrata sulla grandezza militare degli Stati Uniti e concepita solo per alimentare le più oscure ed irrazionali paure del suo elettorato. Fa bene alla salute vedere che anche gli americani non sanno più che farsene di questo patriottismo da due soldi.

Godo particolarmente nel vedere umiliata quella fanatica sostenitrice della “donna oggetto”, della “donna riproduttrice”, della “donna moglie sottomessa” e della ”donna paladina del potere e dei sogni erotici del marito” che è Sarah Palin. Non sarei riuscito a perdonare alle donne americane di avere eletto una simile caricatura di donna-politico.

Godo ancora din più nel vedere che il tentativo di sedurre l’elettorato appellandosi ai suoi istinti più bassi, come la paura e l’attrazione sessuale, è fallito. Gli americani hanno dimostrato di essere più maturi e responsabili di quanto si temeva.

No, WE cannot

No, we cannot. In Italia, come sappiamo, le cose sono andate in modo ben diverso.

Certo, Walter Veltroni è poco più di un ronzino se confrontato con Barak Obama, ma…. davvero l’alternativa era migliore?

Internet come Obama

Ha stravinto anche Internet. Il web ha raccolto centinaia di milioni di dollari per Obama. Grazie a questi soldi, per la prima volta nella storia, non è bastato al candidato più “di destra” (McCain) avere l’appoggio dell’industria militare e petrolifera per vincere.

Gli affaristi sono stati battuti, dalla povera gente, un dollaro alla volta, proprio sul loro territorio: lo strapotere economico che ha sempre permesso loro di comprarsi il consenso attraverso la televisione.

Il web ha anche garantito ad Obama quel contatto continuo con i suoi elettori che è indispensabile per stabilire un rapporto di fiducia e per vincere.

Arrivederci al 2012 (forse…)

Ora non resta che aspettare e vedere cosa succederà in Italia alle prossime elezioni politiche. Sempre ammesso che si tengano ancora delle elezioni politiche in questo paese.

Alessandro Bottoni

alessandro.bottoni@infinito.it

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