Il Software dello Sportello Unico per l’Immigrazione

Che questo governo sia di Sinistra lo si è capito, se non da cose più serie, almeno dal maggiore rispetto che porta agli esseri umani, indipendentemente dal colore della pelle e dal passaporto. Da quest’anno, finalmente, coloro che devono presentare la domanda di visto d’ingresso a fini non-turistici lo potranno fare da Internet (anche se non sempre da casa propria e non sempre con la comodità che ci si potrebbe aspettare). Si poteva fare molto di meglio ma è ugualmente un grande passo avanti rispetto ai carri bestiame, stile Auschwitz, riservati agli immigrati dal precedente governo di destra (la “d” minuscola è intenzionale).

 

Elogiato il governo Prodi per quello che ha fatto di buono, vediamo i dettagli.

 

Il punto dolente dell’accettazione

Resta, come d’abitudine nel nostro paese, la logica del “primo che arriva, primo che siede”. L’accettazione delle domande avviene in ordine cronologico: le prime 170.000 domande verranno esaminate (ma non necessariamente accettate), le altre non verranno nemmeno esaminate. Inutile dire che questa logica presenta diversi gravi difetti. Il primo, ed il più grave, è che chi ha acceso ai server può facilmente alterare l’ordine di arrivo e facilitare i suoi protetti. Non ci è concesso sapere quali siano le misure di sicurezza messe in atto per prevenire questa possibilità ma è facile prevedere che questa falla verrà sfruttata. Il secondo difetto è che una logica di questo tipo è destinata a produrre un Denial of Service auto-prodotto a causa del picco di rchieste che si verificherà in corrispondenza della data di aperura dello sportello.

 

Sarebbe stato molto, molto meglio affidare la selezione ad un banale sorteggio (eseguito in modo informatico da una terza parte, ovviamente).

 

Com’è fatto qesto software?

Il software del Ministero dell’Interno è una applicazione Java con interfaccia Swing. Java gira quasi dovunque, per cui l’applicazione è multipiattaforma. Questo, da solo, è un grandissimo passo vanti rispetto alle soluzioni “O ti compri MS Windows e MS Office o vai a vivere altrove, morto di fame!” del governo precedente. Sono sicuro che ricorderete lo scandalo suscitato dal sistema di inolto dell’F24 e di altri documenti. Swing è una buona libreria per le GUI e l’interfaccia dell’applicazione è più che decorosa.

 

Questa applicazione serve solo per compilare ed inoltrare dei documenti (dei “moduli”) che devono essere prelevati dal sito del Ministreo dell’Interno (https://nullaostalavoro.interno.it/). Questi documenti sono dei file XML che dicono all’applicazione Java/Swing cosa far vedere all’utente. L’uso di XML è una novità interessante in questo campo e denota una certa capacità ingegneristica del personale del Ministero.

 

Si poteva usare un’applicazione Web-Based?

In molti si sono chiesti se non sarebbe stato meglio usare una applicazione Web-Based, come quelle usate da tutti i siti web del pianeta per fornire i loro servizi.

 

Francamente no. In quel caso, infatti, ogni utente avrebbe dovuto restare collegato al sito web mentre compilava la domanda e questo è un processo che richiede diverse ore o persino doversi giorni. A parte i costi che l’utente avrebbe dovuto sopportare (in molti usano degli Internet Cafè o delle connessioni tariffate a tempo), questa tecnica avrebbe comportato una specie di “Denial of Service” umano presso gli Internet Cafè.

 

La domanda deve poter essere compilata off-line.

 

Si poteva usare una form PDF?

Invece, è legittimo chiedersi per quale motivo si sia scelto di sviluppare una applicazione Java/Swing per fare ciò che si poteva fare con un modulo PDF con le Form.

 

La risposta a questa domanda viene dalla mole di documenti che è necessario trattare: 170.000 domande sono molte. Sono decisamente troppe per il sistema di parsing dei documenti PDF di Adobe. Per questo, probabilmente, il personale del Ministero ha deciso di usare XML come formato delle domande. Molte applicazioni, anche OpenSource, sono in grado di esaminare questi documenti XML, e di usare i dati in esso contenuti per popolare un normale database SQL, ad una velocità nettamente superiore (e con maggiore “usabilità” del sistema) di quanto si possa fare con i file PDF. Tutto questo senza contare che i parser XML sono gratuiti mentre il parser di Adobe è un prodotto commerciale.

 

Probabilmente, il sistema risultante sarebbe stato meno farraginoso e più semplice da usare, nel caso del sistema basato su form PDF. Questa soluzione è però più adatta a trattare grandi quantità di documenti.

 

Conclusioni

Ho appena seguito la procedura che dovranno seguire molti altri utenti per regolarizzare la colf filippina. Non ho incontrato nessun particolare problema fin qui, nonostante il fatto che abbia usato una macchina Linux (Mint 4.0) decisamente poco standard. Tra l’altro, la documentazione è abbastanza chiara (almeno per la parte “informatica”). Anche questa è una novità per la PA italiana. Personalmente, non posso dire che cose positive di questo sistema fino a questo punto. Tuttavia, mi aspetto la solita apocalisse al momento dell’inoltro delle domande.

 

Alessandro Bottoni

alessandro.bottoni@infinito.it

alessandrobottoni@interfree.it

 

 

 

Annunci
Comments
2 Responses to “Il Software dello Sportello Unico per l’Immigrazione”
  1. FIlippo ha detto:

    ottimo…. il software è andato in crash e tutte le domande sono sparite…. evviva

  2. MG ha detto:

    E se uno è non vedente, questa applicazione funziona comunque con i suoi ausili per navigare?
    Forse il governo ha già dimenticato la legge 04/2004 sull’uso dell’accessibilità per TUTTI gli utenti dei siti governativi e di enti pubblici?

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: