<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" xmlns:geo="http://www.w3.org/2003/01/geo/wgs84_pos#" xmlns:media="http://search.yahoo.com/mrss/"
	>

<channel>
	<title>Alessandro Bottoni</title>
	<atom:link href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com</link>
	<description>Just another WordPress.com weblog</description>
	<lastBuildDate>Mon, 05 Sep 2011 14:36:02 +0000</lastBuildDate>
	<language>it</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
	<generator>http://wordpress.com/</generator>
<cloud domain='alessandrobottoni.wordpress.com' port='80' path='/?rsscloud=notify' registerProcedure='' protocol='http-post' />
<image>
		<url>http://s2.wp.com/i/buttonw-com.png</url>
		<title>Alessandro Bottoni</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com</link>
	</image>
	<atom:link rel="search" type="application/opensearchdescription+xml" href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/osd.xml" title="Alessandro Bottoni" />
	<atom:link rel='hub' href='http://alessandrobottoni.wordpress.com/?pushpress=hub'/>
		<item>
		<title>Cassandra feeling</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/08/02/cassandra-feeling/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/08/02/cassandra-feeling/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 02 Aug 2011 16:45:14 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Business]]></category>
		<category><![CDATA[Copyright/Copyleft]]></category>
		<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[drm]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[ebook]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1504</guid>
		<description><![CDATA[NOTA: Blogetery, che ospita il mio nuovo blog, è da diversi giorni quasi irraggiungibile (probabilmente a causa di &#8220;lavori in corso&#8221; di qualche tipo) per cui sono costretto a &#8220;resuscitare&#8221; questo mio vecchio blog wordpress. Appena possibile, sposterò questi articoli sul nuovo blog. Vi càpita mai di avere quella fastidiosa sensazione, come se la natura&#160;&#8230; <a href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/08/02/cassandra-feeling/">Read&#160;more</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1504&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#ff0000;">NOTA: Blogetery, che ospita il mio nuovo blog, è da diversi giorni quasi irraggiungibile (probabilmente a causa di &#8220;lavori in corso&#8221; di qualche tipo) per cui sono costretto a &#8220;resuscitare&#8221; questo mio vecchio blog wordpress. Appena possibile, sposterò questi articoli sul nuovo blog.</span></p>
<p>Vi càpita mai di avere quella fastidiosa sensazione, come se la natura vi avesse condannato a vedere le sciagure che aspettano al varco voi e la vostra gente ben sapendo che nessuno, nemmeno vostra madre, ascolterà mai i vostri disperati avvertimenti? Insomma, vi succede mai di avere quella specie di “Cassandra feeling”, come direbbero gli americani? A me càpita spesso, purtroppo. L&#8217;ultima volta è successo tra ieri ed oggi, leggendo questi due articoli:</p>
<p>“<a href="http://ehibook.corriere.it/2011/08/in_vacanza_con_lebook_le_vicis.html">In vacanza con l&#8217;ebook. Vicissitudini di un lettore</a>” di Alessia Rastelli su Il Corriere della Sera</p>
<p>“<a href="http://ehibook.corriere.it/2011/08/in_vacanza_con_lebook_vicissit.html">Risposta di BOL.it</a>” all&#8217;articolo precedente</p>
<p>Di DRM applicati (insensatamente) agli eBook ho parlato (malissimo) proprio a Marzo di quest&#8217;anno in occasione del primo eBookLab organizzato a Rimini. Su YouTube, potete trovare il video del mio intervento:</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/watch?v=B8BDutoeI_s">http://www.youtube.com/watch?v=B8BDutoeI_s</a></p>
<p>Le slides dello stesso intervento sono disponibili a SlideShare:</p>
<p><a href="http://www.slideshare.net/ebooklabitalia/alessandro-bottoni-ebook-lab-italia-2011">http://www.slideshare.net/ebooklabitalia/alessandro-bottoni-ebook-lab-italia-2011</a></p>
<p>Ovviamente, i miei presagi di sciagura non sono stati ascoltati da nessuno ed adesso i primi, incauti clienti cominciano ad avere i primi problemi. A questo punto, forse vale la pena ritornare sull&#8217;argomento.</p>
<h1>Non comprate né eBook, né eBook Reader</h1>
<p>Prima di tutto, lasciatemi dare un consiglio fraterno ai clienti e lettori: non comprate eBook e soprattutto non comprate eBook Reader (i dispositivi usati per leggere gli eBook, noti anche come “device”).</p>
<p>In questo momento, il mercato degli eBook Reader è suddiviso in almeno una dozzina di “famiglie” di dispositivi, ognuna delle quali è in grado di leggere solo alcuni formati di eBook. Per poter accedere all&#8217;intero mercato di eBook attualmente esistente, sarebbe necessario acquistare almeno una mezza dozzina di dispositivi diversi. La realtà del mercato è in rapida evoluzione e rischiate seriamente di trovarvi tra le mani il lettore di eBook “sbagliato”, cioè quello che ha perso la guerra per il dominio del mercato. In altri termini, rischiate di fare la stessa fine dei pochi (ma felici) clienti che alla fine degli anni &#8217;70 hanno acquistato sistemi Betamax invece dei più diffusi e meno costi VHS.</p>
<p>Il mercato degli eBook non è da meno. Sebbene tutti (ma proprio <em>tutti</em>) gli eBook di seconda generazione siano basati su uno standard noto come ePub, ogni produttore “blinda” i suoi eBook con un diverso sistema DRM in modo (tra le altre cose) da renderne impossibile la lettura sui dispositivi degli avversari. Acquistando eBook in questo momento, sareste le vittime sacrificali di questa assurda guerra per il dominio del mercato.</p>
<p>Tenetevi alla larga da questa pseudo-innovazione tecnologica e continuate a comprare libri su carta. È la sola maniera di salvaguardare il vostro portafogli ed il vostro fegato.</p>
<h1>Una riga di testo in più</h1>
<p>Detto questo, lasciatemi dare anche un primo, piccolo consiglio ad Adobe ed a BOL. Rileggete questa frase dell&#8217;articolo di Alessia Rastelli:</p>
<p>“Acquisto, pago, scarico e al momento di trasferire l&#8217;acquisto dal pc sul reader mi trovo di fronte a una schermata pop-up che mi dice: «Impossibile trasferire il contenuto: reader autorizzato per altro utente».</p>
<p>In tutta evidenza un problema con Adobe DRM, la maledetta autorizzazione che i nostri cari editori hanno ritenuto di inserire per scongiurare lo spettro della pirateria.”</p>
<p>Già&#8230; in tutta evidenza si tratta di un problema con il sistema DRM di Adobe, ma <em>quale</em> problema, esattamente?</p>
<p>Se il messaggio di errore di Adobe fosse stato appena più lungo, il problema sarebbe stato facilmente individuabile. Ad esempio:</p>
<p>«Impossibile trasferire il contenuto: reader autorizzato per altro utente. Se hai acquistato questo testo con un dispositivo diverso da questo, devi trasferire anche la relativa autorizzazione alla lettura.»</p>
<p>Due righe di testo in più e tanti, tantissimi problemi in meno sia per il cliente/lettore che per l&#8217;editore/rivenditore e per il suo servizio di assistenza tecnica.</p>
<h1>I DRM non saranno la ragione del vostro successo</h1>
<p>In realtà, il migliore consiglio in assoluto che posso dare agli autori, agli editori, ai grossisti ed ai rivenditori (come BOL) è però un altro: rimuovete i DRM da tutti i vostri prodotti.</p>
<p>I DRM sono la principale ragione per cui i vostri potenziali clienti non comprano i vostri prodotti. L&#8217;articolo di Alessia Rastelli ne spiega molto bene le ragioni. Ma c&#8217;è di peggio: mano a mano che si diffonde la consapevolezza di cosa significa avere un sistema DRM “piantato” sul proprio dispositivo di lettura, l&#8217;ostilità dei vostri clienti nei vostri confronti è destinata a crescere in modo esponenziale. Non riuscirete mai a fare business se prima non togliete questo ostacolo dalla strada.</p>
<p>Mi rivolgo soprattutto agli autori. Voi potete scegliere solamente tra due destini: morire “piratati” o morire ignorati dal vostro pubblico potenziale. Se non permettete alla gente di leggervi, non diventerete mai “famosi” (qualunque cosa voglia dire) e non venderete mai niente. Rendendo la vita difficile ai vostri lettori con l&#8217;uso di sistemi DRM, vi condannate a morire nell&#8217;assoluta oscurità.</p>
<h1>Lettori e pirati</h1>
<p>Come dimostra molto bene l&#8217;articolo di Alessia Rastelli, i sistemi DRM rappresentano un serissimo problema per le persone che hanno legittimamente acquistato e pagato (a carissimo prezzo) i loro libri attraverso i canali ufficiali. Purtroppo, i DRM sono un problema anche (e soprattutto) quando funzionano come previsto. <em>Quando tutto va bene</em>, infatti, impediscono di trasferire i libri da un dispositivo all&#8217;altro e di leggerli con facilità. Non è la conseguenza di un “malfunzionamento” di qualche tipo. Questo è proprio il loro mestiere. Sono progettati appositamente per rompere le scatole in questo modo.</p>
<p>Viceversa, i sistemi DRM non creano assolutamente nessun problema ai cosiddetti “pirati”. Se non ci credete, riguardate il filmato del mio intervento ad eBookLab. Invitatemi ad un qualunque convegno e (nel segreto di una riunione tra addetti ai lavori) vi mostrerò come si può “crackare” un eBook di qualunque tipo in meno di trenta secondi.</p>
<p>Ma c&#8217;è persino di peggio: i DRM non possono rappresentare un problema per i “pirati” nemmeno in linea teorica. Nemmeno tra un miliardo di anni, nemmeno usando una tecnologia degna di Star Trek potranno mai rappresentare un problema per i “pirati”. La ragione è semplicissima: per poter essere letto da occhi umani, un eBook deve prima o poi diventare un insieme di lettere scritte nero su bianco. A quel punto, qualunque scanner, qualunque macchina fotografica e qualunque telecamera è in grado di catturare l&#8217;immagine e di salvarla su un nuovo file. Questo si chiama “analog hole” o “analog gap” ed è la ragione per cui nessuno nel nostro settore ha mai creduto seriamente nei DRM. I DRM vengono sviluppati per venderli ai fessi che non riescono a capire queste banali verità, non perchè funzionano (Oddio! Ho detto “fessi”! Eh già, ma <em>sono</em> fessi. Come altrimenti li potrei chiamare?).</p>
<h1>Orticelli ed artiglierie</h1>
<p>Sfortunatamente (per loro) autori, editori e rivenditori sono ancora convinti di poter usare questi DRM come “artiglierie” per combattere la “pirateria” (non solo nel settore librario).</p>
<p>In realtà, i DRM si stanno dimostrando utili soltanto per combattere gli altri operatori del mercato. Amazon usa un formato ePub <em>standard</em> protetto con un sistema crittografico <em>standard</em> ma con un suo insieme di chiavi di cifra. Un altro operatore, come potrebbe essere Cybook (Barnes&amp;Nobles), può usare lo stesso formato ePub <em>standard</em> e lo stesso sistema di cifra <em>standard</em> ma un diverso insieme di chiavi e subito i due sistemi diventano incompatibili al 100%, in modo del tutto irrimediabile, <em>pur basandosi sulla stessa tecnologia e sugli stessi standard</em>.</p>
<p>I DRM servono ai rivenditori (Amazon, BOL, etc.) per farsi la guerra, non agli autori od agli editori per difendere i loro diritti. E noi tutti, lettori e clienti, ne facciamo le spese.</p>
<p>Non legittimate questo stato di cose acquistando i loro prodotti. Lasciateli marcire sugli scaffali finchè questa gente non avrà imparato a rispettare i vostri diritti di consumatore e di cittadino.</p>
<h1>Scuola ed università</h1>
<p>Soprattutto, non permettete che questa peste arrivi a contagiare il delicatissimo settore dell&#8217;editoria scolastica e di quella universitaria. Rischiate di trovarvi un giorno, nella veste di genitori, a dover fare un mutuo per pagare i testi dei vostri figli.</p>
<h1>Un mondo creative</h1>
<p>Ed infine, una nota di speranza. In tutto il mondo, ed in ogni settore, stanno dilagando testi, brani musicali, film ed altri prodotti coperti da licenze “libere” come le Creative Commons:</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Creative_commons">http://it.wikipedia.org/wiki/Creative_commons</a></p>
<p><a href="http://creativecommons.org/">http://creativecommons.org/</a></p>
<p>Grazie a queste licenze, gli autori e gli editori possono far conoscere le proprie opere senza rinunciare completamente ai diritti di sfruttamento commerciale. I consumatori hanno la possibilità di usufruire di queste opere senza i vincoli delle licenze proprietarie e l&#8217;intero ecosistema diventa più vitale e più fertile.</p>
<p>Imparate a conoscere questo nuovo mondo libero e liberatevi di quelle coppie “il gatto e la volpe” (o “ebook e DRM”) che vorrebbero arricchirsi alle vostre spalle.</p>
<p>Non fatemi sentire ancora quel fastidoso “Cassandra feeling”.</p>
<p>Alessandro Bottoni</p>
<p>La foto di copertina è CC-licensed e proviene da qui: flickr.com/photos/bluestardrop/2493193396/ .</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1504/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1504&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/08/02/cassandra-feeling/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/08/libri_350.jpg?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/08/libri_350.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">libri_350</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Ho traslocato</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/04/09/ho-traslocato/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/04/09/ho-traslocato/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 09 Apr 2011 07:00:06 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[frontpage]]></category>
		<category><![CDATA[trasloco]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1481</guid>
		<description><![CDATA[Questa piattaforma è ormai inutilizzabile a causa delle prestazioni, scese a livelli veramente insopportabili, per cui mi sono trasferito qui: http://alexbottoni.blogetery.com/ Grazie alle solite magie dei DNS, il nuovo sito è comunque raggiungibile ai vecchi indirizzi: http://www.alessandrobottoni.it/ http://alessandrobottoni.it/ Vi aspetto sul nuovo blog. Alessandro Bottoni<img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1481&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Questa piattaforma è ormai inutilizzabile a causa delle prestazioni, scese a livelli veramente insopportabili, per cui mi sono trasferito qui:</p>
<p><a href="http://alexbottoni.blogetery.com/">http://alexbottoni.blogetery.com/</a></p>
<p>Grazie alle solite magie dei DNS, il nuovo sito è comunque raggiungibile ai vecchi indirizzi:</p>
<p><a href="http://www.alessandrobottoni.it/">http://www.alessandrobottoni.it/</a></p>
<p><a href="http://alessandrobottoni.it/">http://alessandrobottoni.it/</a></p>
<p>Vi aspetto sul nuovo blog.</p>
<p>Alessandro Bottoni</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1481/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1481&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/04/09/ho-traslocato/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/trasloco.jpg?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/trasloco.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">trasloco</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Tumblr account suspended</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/03/01/tumblr-account-suspended/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/03/01/tumblr-account-suspended/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 01 Mar 2011 08:43:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Censura]]></category>
		<category><![CDATA[frontpage]]></category>
		<category><![CDATA[tumblr]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1486</guid>
		<description><![CDATA[Il mio account Tumblr è stato sospeso. Perché? Immagino che sia stato perché qualcuno che parla italiano (i mio post erano tutti in italiano ma gli amministratori di sistema sono americani) ha segnalato ai gestori del server una di queste due &#8220;violazioni&#8221;: 1) Ho detto qualcosa che a qualcuno non è piaciuto. Considerando che parlo&#160;&#8230; <a href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/03/01/tumblr-account-suspended/">Read&#160;more</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1486&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div>
<p>Il mio account Tumblr è stato sospeso.</p>
<p>Perché?</p>
<p>Immagino che sia stato perché qualcuno che parla italiano (i mio post erano tutti in italiano ma gli amministratori di sistema sono americani) ha segnalato ai gestori del server una di queste due &#8220;violazioni&#8221;:</p>
<p>1) Ho detto qualcosa che a qualcuno non è piaciuto. Considerando che parlo male SOLO di Berlusconi e dei suoi sgherri&#8230;</p>
<p>2) Ho riportato sul sito qualcosa che qualcuno ritiene coperto dal suo copyright. Considerando che cito (e sempre SOLO in parte) solo &#8220;La Repubblica&#8221;, &#8220;Il Fatto Quotidiano&#8221;, &#8220;il Corriere della Sera&#8221;, &#8220;L&#8217;Unità&#8221; e &#8220;Punto Informatico&#8221;&#8230; Si, certo: cito anche &#8220;ZeusNews&#8221; ma i suoi contenuti sono pubblicati sono licenza CC e quindi&#8230;</p>
<p>Chiederò spiegazioni a Tumblr?</p>
<p>No.</p>
<p>Nel primo caso, aspetterò che debbano spiegare al mondo perché hanno censurato me (e magari altri milioni di dissidenti antiberlusconiani di cui non ho notizia) il giorno dopo la (ormai imminente) caduta di Berlusconi. Molti provider di social networking hanno già &#8220;problemini&#8221; come questi a causa di Mubarack, Gheddafi, Alì Babà e altri buffi personaggi del recente passato.</p>
<p>Nel secondo caso, aspetterò che qualcuno abbia il coraggio di denunciarmi per violazione del copyright, così finalmente potremo parlare di queste cose di fronte ad un Giudice.</p>
<p>Nel frattempo, NON citerò più NESSUNA di queste testate. Se vogliono traffico che va verso i loro siti (parametro INDISPENSABILE per vendere pubblicità e fare soldi), dovranno procurarselo da soli. Resta solo il povero ZeusNews che non ha colpe.</p>
<p>Ovviamente, continuerò a parlare male di Berlusconi e dei suoi sgherri finché avrò modo di farlo.</p>
<p>Altrettanto ovviamente, ho inserito Tumblr nella mia blacklist personale e sono passato ad un altro fornitore di servizi di blogging, Posteorus:</p>
<p><a href="http://www.posterous.com/">http://www.posterous.com/</a></p>
<p>Potete vedere il mio account qui:</p>
<p><a href="http://alexbottoni.posterous.com/">http://alexbottoni.posterous.com/</a></p>
<p>E qui trovate il Feed RSS  de miei post su Posterours:</p>
<p><a href="http://alexbottoni.posterous.com/rss">http://alexbottoni.posterous.com/rss</a></p>
<p>Potete vedere il Feed RSS già attivo qui a sinistra.</p>
<p><span style="color:#ff0000;"><strong>UPDATE del 3 Marzo 2011:</strong></span> mi hanno appena ricordato che Punto Informatico pubblica i suoi articoli con licenza Creative Commons e quindi NON può essere il responsabile di questo episodio.</p>
</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1486/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1486&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/03/01/tumblr-account-suspended/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/03/suspended600.png?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/03/suspended600.png?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">suspended600</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Piccolo Manuale di Comunicazione Online</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/18/piccolo-manuale-di-comunicazione-online/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/18/piccolo-manuale-di-comunicazione-online/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 18 Feb 2011 16:52:22 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[frontpage]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Siti web]]></category>
		<category><![CDATA[Web Development]]></category>
		<category><![CDATA[blogging]]></category>
		<category><![CDATA[comunicazione]]></category>
		<category><![CDATA[tumblr]]></category>
		<category><![CDATA[twitter]]></category>
		<category><![CDATA[wordpress]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1466</guid>
		<description><![CDATA[Francamente, ogni volta che devo seguire qualche iniziativa sul web, a partire da certe ammirevoli iniziative del Popolo Viola, della Valigia Blu e di altri Movimenti, mi viene un “groppo” allo stomaco. Molte di queste iniziative sono gestite in modo semplicemente primordiale su Internet: non si riescono a trovare le informazioni di base (chi fa&#160;&#8230; <a href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/18/piccolo-manuale-di-comunicazione-online/">Read&#160;more</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1466&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p { margin-bottom: 0.21cm; }p.western { font-family: "Bitstream Vera Sans",sans-serif; }p.cjk { font-size: 10pt; }h1 { margin-bottom: 0.21cm; }h1.western { font-family: "Bitstream Vera Sans",sans-serif; font-size: 12pt; }h1.cjk { font-family: "HG Mincho Light J"; font-size: 16pt; }h1.ctl { font-family: "Lucidasans"; font-size: 16pt; }a:link {  } -->Francamente, ogni volta che devo seguire qualche iniziativa sul web, a partire da certe ammirevoli iniziative del Popolo Viola, della Valigia Blu e di altri Movimenti, mi viene un “groppo” allo stomaco.</p>
<p>Molte di queste iniziative sono gestite in modo semplicemente primordiale su Internet: non si riescono a trovare le informazioni di base (chi fa cosa e dove), non si riesce a comunicare con gli organizzatori, non si riesce a trovare un minimo di materiale per pubblicizzare l&#8217;iniziativa, ci sono venti diversi siti web che dichiarano di essere la stessa cosa e che fanno cose diverse. Insomma, è veramente dura.</p>
<p>Qui di seguito riporto qualche consiglio utile per chiunque voglia organizzare una iniziativa sociale o politica su Internet. Speriamo che qualcuno lo legga&#8230;</p>
<p><strong>NOTA</strong>: in realtà NON esiste nessuna reale differenza tra vendere saponette e vendere idee per cui questo manualetto va benissimo anche se dovete pubblicizzare il vostro primo libro o vendere marmellate fatte in casa. Può sembrare cinico e sgradevole, ma è così: non confondete l&#8217;attività (la promozione/vendita) con il prodotto (idee, saponette, etc.).</p>
<h1>La teoria</h1>
<p>Ve la evito. Sappiate comunque che là fuori esistono tonnellate di testi che parlano di comunicazioni di massa, tecniche di persuasione e marketing. Fareste bene a leggerne qualcuno.</p>
<p>C&#8217;è molta roba anche sul web ma&#8230; molti di quelli che se occupano lo fanno di mestiere e non ve la raccontano tutta. Comprate qualche buon libro e studiate. Male non può farvi.</p>
<h1>Il nome, il logo e lo slogan</h1>
<p>Prima ancora di avvicinarvi alla tastiera di un computer dovete decidere qual&#8217;è la vostra <em><strong>identità</strong></em>. In altri termini dovete decidere quale sarà il vostro nome, il vostro slogan (“<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Payoff">pay-off</a>”) ed il vostro logo.</p>
<p>Per esempio, osservate queste famose coppie nome/pay-off:</p>
<p>Nike: No games, just sport</p>
<p>Adidas: Impossibile is nothing</p>
<p>Nikon D: Nikon is different</p>
<p>[I loghi grafici di queste aziende, come ben sapete, sono sviluppati da aziende specializzate. Non li riporto qui di seguito perché tanto li conoscete benissimo.]</p>
<p>In modo simile, voi potete pensare a qualcosa come:</p>
<p>Articolo21: A difesa della libertà di parola</p>
<p>AltraItalia: l&#8217;Italia delle persone di buona volontà</p>
<p>GreenBit: Per la salvaguardia dell&#8217;ecosistema digitale</p>
<p>Potrei continuare ma credo che abbiate capito. Trovatevi un nome, un logo ed uno slogan. Tenete presente che non potrete cambiare nessuno di questi elementi “in corsa” per cui cercate di far un buon lavoro subito. Se non vi sentite all&#8217;altezza, cercate aiuto tra i vostri sostenitori o rivolgetevi ad un&#8217;azienda specializzata.</p>
<h1>Il registrar</h1>
<p>Una volta trovato il nome, dovete registrare il relativo nome di dominio presso il registrar. Il nome di dominio è la URL che digitate per arrivare ad un sito web tolta la “www” iniziale, cioè qualcosa come:</p>
<p>articolo21.it</p>
<p>greenbit.org</p>
<p>altraitalia.it</p>
<p>Il nome di dominio si registra presso il registrar ( <a href="http://we.register.it/">http://we.register.it/</a> ), che è l&#8217;ente che si occupa di queste cose. Il nome di dominio costa 35+7 € l&#8217;anno e lo potete avere con diverse “desinenze”: .it, .org, .com, .net, etc.</p>
<p>Ve ne basta <em>uno</em>. Non registratene dozzine che poi sono un casino da gestire.</p>
<p>Se il nome che vi interessa è già occupato (càpita&#8230;), registratene uno con desinenza diversa (.com invece di .it, ad esempio) o con uno “spelling” leggermente diverso (“art21.it” invece di “articolo21.it”, per esempio).</p>
<p>Fate solo attenzione a non indurre il sospetto che vogliate sfruttare la somiglianza con qualche nome famoso perché, in questo caso, rischiate una causa per violazione del trademark.</p>
<p>In generale, è considerata “buona educazione” stare alla larga dai nomi di dominio altrui, per cui “libertadistampa.it” è meglio di “art21.it” se esiste già un nome registrato come “articolo21.it”. Insomma: mettetevi nei panni degli altri e riflettete su cosa vi potrebbe far incazzare.</p>
<h1>Un punto di riferimento (e SPOF)</h1>
<p>Ora  che avete tutto il necessario per crearvi un punto di riferimento ben preciso sul Web è tempo di fare il vostro sito.</p>
<p>Dovete avere un <em>singolo</em> sito web che raccoglie <em>tutte</em> le informazioni di base e che permette alle persone interessate di contattarvi. Questo sito deve contenere <em>tutte</em> le informazioni che vi riguardano ed i link a <em>tutti</em> gli altri strumenti di comunicazione che utilizzate (mailing list, twitter, tumblr, messenger, etc.). Ovviamente, tutto questo <em>su più pagine</em>. Non tentate assolutamente di “stipare” tutto sulla home page.</p>
<p>Noleggiate un server virtuale (“virtual server”) presso un “host” come <a href="http://www.dreamhost.com/">Dreamhost</a> o qualcosa del genere. Va benissimo il “pacchetto base” da 9 – 12 US$ al mese. Personalmente, mi tengo accuratamente alla larga dagli host italiani (ed i particolare da Aruba) ma questa è una questione di gusti. Ovviamente, con gli host italiani potete parlare in italiano (qualche volta persino al telefono) e questo è un vantaggio.</p>
<p>Sul vostro serverino, installate (o fatevi installare) WordPress (<a href="http://wordpress.org/">http://wordpress.org/</a>).</p>
<p>A questo punto siete pronti per partire. Giocate un po&#8217; con i temi e con i settings di WordPress per vedere cosa potete fare. Quando il vostro sito web vi piace, cominciate a riempirlo di “contenuti” (testi, foto, etc.).</p>
<p>Tenete presente che il vostro “punto di riferimento unico” (il vostro sito web) è anche un “punto unico di caduta del sistema” (SPOF: Single Point of Failure). Se il server si pianta, per un motivo o per l&#8217;altro, o se qualcuno ve lo censura, voi sparite dalla rete.</p>
<p>Se vi è possibile, cercate di creare anche uno o più “mirror” (cioè “copie”) del vostro sito. Se non sapete come fare, chiedete aiuto ai vostri sostenitori.</p>
<p>Prendete spunto da Wikileaks.org per queste cose.</p>
<p><strong>NOTA</strong>: NON usate servizi di blogging gratuiti, come wordpress.com, per queste cose. Rischiate che, nel bel mezzo della vostra campagna, il vostro sito venga spazzato via dal web senza tanti complimenti su iniziativa di un burocrate quattordicenne assunto a co.co.dè dall&#8217;azienda che vi ospita. Pagate per il servizio ed aggrappatevi alle clausole contrattuali in caso di incidenti.</p>
<h1>Ghost Site e Darknet</h1>
<p>Se proprio siete paranoici, createvi un “mirror” del vostro sito su qualche sistema non censurabile, come Freenet o NoBlogs:</p>
<p><a href="http://freenetproject.org/">http://freenetproject.org/</a></p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Freenet">http://it.wikipedia.org/wiki/Freenet</a></p>
<p><a href="http://noblogs.org/">http://noblogs.org/</a></p>
<p>Se non riuscite a creare un mirror completo, almeno create un sito di appoggio con le informazioni di base ed i vostri contatti.</p>
<h1>Accesso in Lettura/Accesso in Scrittura</h1>
<p>Tutte le persone di questo pianeta devono poter leggere i vostri documenti, devono poter vedere i vostri filmati e le vostre foto e devono poter ascoltare le vostre registrazioni audio.</p>
<p>Viceversa, solo <em>voi</em>, o le persone che <em>voi</em> autorizzate, devono poter pubblicare qualcosa sul vostro sito o attraverso qualunque altro sistema di comunicazione che sia riconducibile a voi.</p>
<p>In altri termini: tutti devono avere <em>accesso in lettura</em> ma solo voi e le persone da voi autorizzate devono poter aver <em>accesso in scrittura</em>. Diversamente, chiunque potrebbe usare i vostri stessi mezzi di comunicazione a vostro danno.</p>
<p>Questo vale per qualunque cosa: articoli sul sito web, commenti degli utenti, messaggi nelle mailing list e via dicendo.</p>
<p>Di conseguenza, fate in modo che sia necessario identificarsi e registrarsi prima di poter scrivere anche una sola riga attraverso uno qualunque dei vostri sistemi di comunicazione.</p>
<p><em>Questo non vuol dire censurare nessuno.</em></p>
<p>Potete lasciar dire ad ogni persona tutto ciò che vuole. Tuttavia, nel caso che questa persona utilizzi intenzionalmente i vostri mezzi a vostro danno (ad esempio per farvi dire cose che non avete detto), potrete scaricare su di questa persona le sue responsabilità e potrete bandirlo dal vostro mondo.</p>
<p>In un mondo selvaggio e litigioso come il nostro, questa è una misura di sicurezza necessaria.</p>
<h1>Account separati</h1>
<p>NON usate MAI i vostri account WordPress, Twitter, Flickr, Youtube, etc. PERSONALI per fare cose legate alla vostra iniziativa pubblica e viceversa. Usate account separati per la vostra vita privata e per le vostre attività pubbliche. Un account diverso per ogni attività.</p>
<p>Usate password diverse. Password lunghe e complicate. Se fate fatica a ricordarvele, installate qualcosa come Keepass (<a href="http://keepass.info/">http://keepass.info/</a>) o usate un servizio online come:</p>
<p><a href="http://www.clipperz.com/">http://www.clipperz.com/</a></p>
<p><a href="https://www.passpack.com/">https://www.passpack.com/</a></p>
<p>Se non capite il motivo di questa raccomandazione, tenetevi accuratamente alla larga da qualunque computer e dedicatevi ad altro.</p>
<h1>I commenti degli utenti</h1>
<p>Tutti i sistemi di blogging, come WordPress, permettono di gestire e di moderare i commenti degli utenti secondo diverse “politiche”. Studiate ciò che offre il vostro strumento e decidete che tipo di gestione e/o di moderazione volete imporre.</p>
<p>In generale, è sufficiente imporre l&#8217;autorizzazione di un moderatore (cioè voi) solo per il primo commento che ogni utente scrive e lasciare che i successivi vengano pubblicati automaticamente e che ve ne venga inviata una copia per e-mail.</p>
<p>In ogni caso lasciate che i vostri lettori possano commentare i vostri articoli. È una prima, importantissima forma di contatto che spinge i lettori occasionali a diventare frequentatori assidui.</p>
<p>Cancellate (“moderate”, nell&#8217;orrendo gergo del web) solo i commenti veramente volgari, offensivi ed inutili. La censura non piace a nessuno.</p>
<h1>Forum e Mailing List</h1>
<p>A fianco del sito, cercate di avere un <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Web_forum">web forum</a> su cui gli utenti possano discutere tra loro. Potete crearne facilmente uno con i programmi forniti dal vostro host (vedi “One-Click Installer” nel pannello di controllo di Dreamhost, per esempio).</p>
<p>Non tutti usano il web per discutere. Altri, come me, preferiscono le <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Mailing_list">mailing list</a>. Se potete, createne una. Se avete un tecnico che vi supporta, potete anche creare un “ponte” (“gateway”) tra il web forum e la mailing list in modo che i messaggi dell&#8217;uno appaiano anche nell&#8217;altra  e viceversa.</p>
<p>Date un&#8217;occhiata a programmi come:</p>
<p>Majordomo (<a href="http://www.greatcircle.com/majordomo/">http://www.greatcircle.com/majordomo/</a>)</p>
<p>Mailman (<a href="http://www.gnu.org/software/mailman/index.html">http://www.gnu.org/software/mailman/index.html</a>)</p>
<p>ed a servizi di “gateway” tra mailing list  e web come:</p>
<p><a href="http://gmane.org/">http://gmane.org/</a></p>
<p><a href="http://www.nabble.com/">http://www.nabble.com/</a></p>
<p><a href="http://markmail.org/">http://markmail.org/</a></p>
<p><strong>NOTA</strong>: su Nabble e su altri servizi simili potete creare dei forum e delle mailing list (anche collegati tra loro) gratuitamente.</p>
<p>Ovviamente, potete anche usare Google Groups a questo scopo: <a href="http://groups.google.com/">http://groups.google.com/</a> .</p>
<h1>Posta elettronica, chat ed IM</h1>
<p>Dovete avere almeno un indirizzo di posta presso il quale le persone interessate vi possano contattare. Di solito gli indirizzi sono almeno tre o quattro:</p>
<p><a href="mailto:info@lavostraorganizzazione.it">info@lavostraorganizzazione.it</a> : per chiedere informazioni</p>
<p><a href="mailto:press@lavostraorganizzazione.it">press@lavostraorganizzazione.it</a> : per la stampa</p>
<p><a href="mailto:staff@lavostraorganizzazione.it">staff@lavostraorganizzazione.it</a>: per contattare lo staff</p>
<p><a href="mailto:segnalazioni@lavostraorganizzazione.it">segnalazioni@lavostraorganizzazione.it</a> : per segnalare eventi e materiali interessanti</p>
<p><a href="mailto:legale@lavostraorganizzazione.it">legale@lavostraorganizzazione.it</a> : per eventuali “rogne” legali</p>
<p>Ovviamente, dietro ognuno di questi indirizzi ci deve essere una persona che legga i messaggi e risponda.</p>
<p>NON usate MAI indirizzi come:</p>
<p><a href="mailto:gianni@lavostraorganizzazione.it">gianni@lavostraorganizzazione.it</a></p>
<p>La persona che ci occupa di quella specifica funzione potrebbe cambiare e quindi vi trovereste con Lorenzo che deve rispondere ai messaggi di Gianni e Gianni che non può più usare il suo indirizzo preferito.</p>
<p>Usate il nome della funzione (legale, staff, stampa, etc.), NON quello della persona che se ne occupa (Gianni).</p>
<p>Se la vostra organizzazione ha molti utenti e molti sostenitori, create una chat presso la quale si possano incontrare e discutere, soprattutto in occasione di grandi eventi.</p>
<p>Noi programmatori di solito usiamo un nostro server <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Internet_Relay_Chat">IRC</a> o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Jabber">Jabber</a> installato su Linux (e <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/ChatZilla">ChatZilla</a> o <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Pidgin_%28software%29">Pidgin</a> come client) ma voi non siete obbligati a fare altrettanto. Potete usare i servizi di chat forniti dai vari operatori di rete:</p>
<p><a href="http://it.messenger.yahoo.com/">http://it.messenger.yahoo.com/</a></p>
<p><a href="http://www.google.it/talk/intl/it/">http://www.google.it/talk/intl/it/</a></p>
<p>Se qualcuno di voi ha il vizio di passare intere giornate davanti al PC, allora è opportuno che rimanga sempre collegato alla chat e che ogni tanto le dia un&#8217;occhiata. Questo è spesso il modo più immediato di dare assistenza ai propri utenti.</p>
<p>Un modo più “personale” ma altrettanto immediato sono i sistemi di Instant Messagging user-to-user forniti da Jabber, Messenger, Talk, etc.</p>
<h1>I documenti di base</h1>
<p>Sul vostro sito web di riferimento ci devono essere almeno questi documenti:</p>
<ol>
<li>Una home page accattivante che dia una prima 	idea di ciò che siete e di ciò di cui vi occupate. È importante 	che questa pagina riporti anche le notizie che possono interessare i 	vostri utenti abituali.</li>
<li>Una pagina “about” che spiega chi siete e 	di cosa vi occupate.</li>
<li>Una pagina “contatti” che spiega come 	entrare in contatto con voi, attraverso i vari canali disponibili.</li>
<li>Una pagina FAQ che risponde alle domande più 	frequenti.</li>
<li>Una pagina “legale” che pubblica i 	documenti che hanno rilevanza legale (i “disclaimer” e le 	dichiarazioni obbligatorie, quando previste).</li>
</ol>
<p>Inoltre, dovreste pubblicare almeno altre quattro o cinque pagine che spieghino almeno i punti principali della vostra iniziativa.</p>
<p>Meglio se ci sono fotografie e grafici.</p>
<p>Ancora meglio se c&#8217;è qualche filmato.</p>
<h1>Flash ed altri bizantinismi</h1>
<p>Per favore, usate SOLO ciò che TUTTI i browser possono leggere SENZA installare NESSUN plug-in. Niente Flash, niente Silverlight e nessun&#8217;altra cazzata del genere.</p>
<p>Queste cose usatele SOLO se è veramente necessario e SOLO nelle pagine più interne del vostro sito, MAI nella home page.</p>
<p>Questo perché questi sono aggeggi che come minimo rallentano la visione della pagina ed a volte fanno addirittura schiantare il browser. In entrambi i casi perdete un lettore.</p>
<p>Per ragioni simili, per favore NON mettete musiche di sottofondo ed animazioni.</p>
<h1>La lingua</h1>
<p>La lingua è tanto più utile quanto più è comprensibile.</p>
<p>Se il vostro pubblico è interazionale, scrivete in inglese.</p>
<p>Se potete farlo, aggiungete le traduzioni che potete permettervi. Partite dalle lingue più diffuse: inglese, spagnolo, cinese, russo, tedesco, francese e via dicendo. Lasciate perdere l&#8217;italiano che rappresenta meno dell&#8217;1% del pubblico mondiale, cioè meno della lingua Zulu.</p>
<p>Se il vostro pubblico è italiano, scrivete in italiano.</p>
<p><em><strong>In italiano</strong></em>. NON in dialetto (che vi connota subito come leghisti e vi rende antipatici al resto del paese) e NON in qualche  strana proto-lingua di settore.</p>
<p>Fatevi capire.</p>
<h1>Il materiale per la Stampa</h1>
<p>I giornalisti che entrano in contatto con voi hanno bisogno di vari tipi di materiale per svolgere la loro attività, ad esempio:</p>
<ol>
<li>Fotografie dei fondatori e dello staff</li>
<li>Brevi filmati dei fondatori e delle 	principali manifestazioni</li>
<li>I testi fondativi della vostra organizzazione</li>
<li>Il logo</li>
<li>Qualche vecchia intervista</li>
<li>Una rassegna stampa di ciò che si è già 	detto di voi</li>
</ol>
<p>Vi conviene raccogliere questo materiale in un&#8217;apposita sezione, in modo che la stampa faccia meno fatica possibile a parlare (bene) di voi.</p>
<h1>Il materiale per i sostenitori</h1>
<p>I vostri sostenitori hanno altre esigenze:</p>
<ol>
<li>Volantini</li>
<li>Altri “artwork” grafici</li>
<li>Bandiere</li>
<li>Stickers (“adesivi”)</li>
<li>Il logo (in vari formati e varie risoluzioni)</li>
<li>Dei “banner” per i loro siti web</li>
<li>Magari delle citazioni (“quote”) dei 	fondatori da mettere in calce ai loro messaggi di posta</li>
</ol>
<p>Create una sezione “sostenitori” e riempitela di questi materiali.</p>
<p><strong>NOTA</strong>: Solo le scimmie amano essere considerate “sostenitori” di qualcuno (cioè “portatori d&#8217;acqua” senza alcuna importanza, “utili idioti” e cose simili). Trattate i vostri seguaci da <em>persone</em>. Persone consapevoli di ciò che fanno, combattive ed autorevoli. Date loro spade (metaforiche) per combattere ma non azzardatevi a dare loro ordini. Non sono al vostro servizio e faranno comunque solo ciò che ritengono opportuno fare.</p>
<h1>Merchandising</h1>
<p>Perdete SUBITO il vizio di vergognarvi per il fatto di chiedere soldi e di cercare modi per farvene dare. State facendo una cosa utile e non obbligate nessuno a supportarvi.</p>
<p>Detto questo, cercatevi un sito che stampi magliette, cappellini ed altri articoli di merchandising e createvi la vostra linea di prodotti con il vostro slogan ed il vostro logo.</p>
<p>Di solito questi servizi online si occupano anche della vendita. Vedi:</p>
<p><a href="http://www.cafepress.com/">http://www.cafepress.com/</a></p>
<p><a href="http://www.merchandisingplaza.com/app/default.aspx">http://www.merchandisingplaza.com/app/default.aspx</a></p>
<p><a href="http://www.shirtcity.com/">http://www.shirtcity.com/</a></p>
<p><a href="http://www.articolipubblicitari.it/">http://www.articolipubblicitari.it/</a></p>
<p><a href="http://www.yourdesign.co.uk/">http://www.yourdesign.co.uk/</a></p>
<p>Questi oggetti sono necessari per due motivi:</p>
<ol>
<li>Tirar su un po&#8217; di <a href="http://wayt.splinder.com/post/8604499/dizionario-slang-bolognese-italiano">pilla</a>&#8230; 	ehmm, volevo dire: soldi.</li>
<li>Fornire ai vostri sostenitori dei “simboli” 	che permettano loro di identificarsi con la vostra iniziativa in 	occasione degli eventi pubblici (manifestazioni, incontri, etc.).</li>
</ol>
<p>Tenete i prezzi a dei livelli ragionevoli. Nessun ama farsi prendere per il&#8230; naso.</p>
<h1>Google Calendar e la Roadmap</h1>
<p>La vostra attività sarà probabilmente basata su “eventi” di vario tipo: manifestazioni, convegni, incontri e cose simili. Createvi un calendario pubblico di eventi e pubblicizzatelo meglio che potete, ad esempio includendolo nella home page del vostro sito.</p>
<p>Per il calendario potete usare servizi online gratuiti come questi:</p>
<p><a href="http://calendar.google.com/">http://calendar.google.com/</a></p>
<p><a href="http://icalshare.com/">http://icalshare.com/</a></p>
<p>Questi calendari possono essere “sottoscritti” nello stesso modo in cui si sottoscrive un abbonamento gratuito ad una newsletter e si ricevono automaticamente gli aggiornamenti.</p>
<p>Se possibile, datevi una roadmap e pubblicatela. Serve a capire se il vostro progetto è ancora in vita ed a che punto si trova della sua evoluzione.</p>
<p>Ovviamente, sarà meglio che sia ancora in vita e che si veda una evoluzione&#8230;</p>
<h1>Twitter e gli aggiornamenti</h1>
<p>Usate Twitter (o qualcosa di simile) per mantenere aggiornati i vostri utenti sulla evoluzione della vostra iniziativa e sull&#8217;evoluzione dei temi che vi sono cari. Twitter lo trovate qui:</p>
<p><a href="http://twitter.com/">http://twitter.com/</a></p>
<p>Non spedite mai più di 5 o 6 messaggi al giorno.</p>
<p>Cercate di essere molto chiari nei vostri messaggi e di inserire in essi un link ad una pagina di approfondimento.</p>
<p>Fate un buon uso delle hashtag usate per identificare gli argomenti su Twitter.</p>
<p>Se non avete capito una parola di tutto questo, leggetevi l&#8217;help di Twitter.</p>
<p>Inserite un feed RSS o Atom dei vostri tweet nella home page del vostro sito: serve a rendere note le novità anche a chi non usa Twitter. Ci sono degli appositi “widget” di WordPress per incapsulare un tweet nella home page.</p>
<h1>SMS ed MMS</h1>
<p>Se avete soldi da spendere, affiancate a Twitter un sistema di “news” basato su SMS. Usate un “gateway” SMS come questi:</p>
<p><a href="http://www.smsit.it/home/">http://www.smsit.it/home/</a></p>
<p><a href="http://www.mobyt.it/">http://www.mobyt.it/</a></p>
<p><a href="http://www.smshosting.it/">http://www.smshosting.it/</a></p>
<p><a href="http://www.clickatell.com/">http://www.clickatell.com/</a></p>
<p><a href="http://www.skebby.it/">http://www.skebby.it/</a></p>
<p><a href="http://www.gatewaysms.it/">http://www.gatewaysms.it/</a></p>
<p><a href="http://www.smshosting.it/">http://www.smshosting.it/</a></p>
<p><a href="http://www.smsitaly.com/">http://www.smsitaly.com/</a></p>
<p>Se avete qualcuno che può realizzare dei video o delle animazioni, pensate anche a delle campagne di MMS. Ne può venir fuori una diffusione “virale” molto potente.</p>
<p>Occhio: l&#8217;invio di MMS è piuttosto costoso.</p>
<h1>Articoli brevi: Tumblr</h1>
<p>Non tutti gli articoli che potete pubblicare meritano una lunga pagina WordPress. Per le cose più brevi, potete usare Tumblr:</p>
<p><a href="http://www.tumblr.com/">http://www.tumblr.com/</a></p>
<p>Usate i soliti “widget” di wordpress per incapsulare i vostri articoli Tumblr nella vostra home page.</p>
<h1>Articoli lunghi WordPress</h1>
<p>Usate WordPress per pubblicare articoli lunghi (almeno 2000 caratteri), possibilmente con qualche foto ed un po&#8217; di impaginazione (liste puntate e numerate, stili, etc.).</p>
<h1>Foto: Flickr</h1>
<p>Createvi un account Flickr (o qualcosa di simile) ed usatelo per pubblicare le foto che volete rendere disponibili ai vostri utenti ed alla stampa:</p>
<p><a href="http://www.flickr.com/">www.flickr.com</a></p>
<p>Questo è molto più semplice, comodo ed efficace di tenere una directory di foto sul PC ed inviarle agli interessati su richiesta.</p>
<h1>Filmati: Youtube</h1>
<p>Createvi un account su Youtube ed usatelo per pubblicare video delle vostre manifestazioni, brevi interviste ai vostri portavoce e cose simili.</p>
<p><a href="http://www.youtube.com/">www.youtube.com</a></p>
<p>NON tenetevi i video su un CD in un cassetto. Là non servono a nessuno.</p>
<h1>Contributi esterni via RSS/Atom</h1>
<p>Wodpress dispone di appositi “widget” che permettono di inserire i titoli degli articoli di altri siti, o gli articoli interi, sul vostro sito. Lo stesso meccanismo serve anche per ripubblicare sul vostro sito i materiali che pubblicate voi stessi su Tumblr e su Twitter. Usatelo ogni volta che trovate una fonte di notizie che meriti di essere inclusa nelle vostre pagine.</p>
<p>Questo meccanismo si basa sui “feed” RSS o Atom. Se non sapete cosa sono, studiateveli qui:</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Really_Simple_Syndication">http://it.wikipedia.org/wiki/Really_Simple_Syndication</a></p>
<p><a href="http://iu.di.unipi.it/infouma/media/siti/rss-atom/index.html">http://iu.di.unipi.it/infouma/media/siti/rss-atom/index.html</a></p>
<p>WordPress rende anche disponibili i vostri RSS agli altri siti. Lasciate che li usino ed anzi pubblicizzate questa possibilità</p>
<h1>Interattività: poll e survey</h1>
<p>Date modo ai vostri utenti di esprimere la loro opinione e di renderla visibile al mondo intero. Date loro modo di verificare quanto è condivisa dagli altri del vostro “giro”.</p>
<p>A questo servono i sistemi di “poll” e di “survey” come quelli messi a disposizione da Booroo:</p>
<p><a href="http://booroo.com/">http://booroo.com/</a></p>
<p>Sul web ci cono decine di questi servizi. Cercate “poll”, “survey” e “quiz” con Google.</p>
<p>Se vi è possibile, cercate di intrattenere i vostri utenti con dei quiz che permettano loro di conoscere meglio se stessi o alcuni aspetti del mondo che li circonda. I quiz sono un formidabile strumento di attrazione e di fidelizzazione, specialmente se realizzati con una buona dose di ironia.</p>
<h1>I motori di ricerca ed il SEO</h1>
<p>NON preoccupatevi del posizionamento sui motori di ricerca e di altre questioni legate al cosiddetto SEO (<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Ottimizzazione_%28motori_di_ricerca%29">Search Engine Optimization</a>): se solo scrivete quello che dovete dire e se solo pubblicate del materiale interessante, il posizionamento sarà buono od ottimo in ogni caso.</p>
<p>Dedicate la vostra attenzione ai contenuti piuttosto.</p>
<h1>Due parole su Facebook</h1>
<p>Personalmente mi tengo alla larga da Facebook e posso solo consigliarvi di fare altrettanto. Usate piuttosto qualche servizio “serio” (anche se commerciale) come Ning:</p>
<p><a href="http://www.ning.com/">http://www.ning.com/</a></p>
<p>Qui trovate delle altre alternative a Facebook:</p>
<p><a href="http://www.elle.com/Life-Love/Society-Career-Power/10-Alternatives-to-Facebook">http://www.elle.com/Life-Love/Society-Career-Power/10-Alternatives-to-Facebook</a></p>
<p><a href="http://socialmediatoday.com/SMC/199443">http://socialmediatoday.com/SMC/199443</a></p>
<p><a href="http://www.huffingtonpost.com/2010/05/20/facebook-alternatives-lis_n_580486.html#s90312&amp;title=undefined">http://www.huffingtonpost.com/2010/05/20/facebook-alternatives-lis_n_580486.html#s90312&amp;title=undefined</a></p>
<p><a href="http://web.appstorm.net/roundups/communication-roundups/6-alternatives-to-facebook/">http://web.appstorm.net/roundups/communication-roundups/6-alternatives-to-facebook/</a></p>
<p>Insomma: datevi da fare e trovate qualcosa di adatto alle vostre esigenze.</p>
<h1>Fuori dal web</h1>
<p>Internet raramente è sufficiente a garantire il successo di una iniziativa. Se avete già una “comunità” che vi segue, utilizzatela per pubblicizzare la vostra iniziativa.</p>
<p>A parte questo, sappiate che gli unici due modi (quasi) gratuiti di pubblicizzare la vostra iniziativa fuori dal web sono i volantini e gli stickers</p>
<p>I volantini non hanno bisogno di presentazioni. Cercate solo di trovare della grafica e degli slogan efficaci e poi datevi da fare per distribuirli (occhio alle autorizzazioni di Polizia se li distribuite in strada). Purtroppo, sono quasi inadoperabili quando la “audience” da raggiungere è dispersa su scala geografica. Vanno bene più che altro per iniziative locali.</p>
<p>Gli stickers sono quegli adesivi che vedete appiccicati ai lampioni della luce, ai semafori, ai caselli dell&#8217;autostrada ed in ogni altro posto molto frequentato. Costano poco, funzionano abbastanza ma non fanno miracoli. Vanno bene solo per iniziative di nicchia e/o su scala locale. NON attaccateli sui segnali stradali (c&#8217;è una multa pesantissima per questo).</p>
<p>Tra i mezzi NON gratuiti una delle migliori forme di pubblicità sono le radio, anche quelle sul web. Costano abbastanza ma sono molto efficaci.</p>
<p>I giornali e le TV sarebbero efficacissimi ma.. . Ce li avete i soldi?</p>
<h1>Conclusioni</h1>
<p>Se vi trovate in difficoltà con queste cose, contattatemi.</p>
<p>In ogni caso, tenete presente che né io né nessuno dei miei colleghi sarà disposto a lavorare al vostro posto. Noi possiamo fornirvi gli strumenti e la formazione necessari  ma i concetti chiave li dovete fornire voi e li dovete mettere nero su bianco con le vostre mani.</p>
<p>Il lavoro <em>vero</em> lo deve fare la vostra testa. Il resto sono solo strumenti, come la carta e la penna.</p>
<p>Alessandro Bottoni</p>
<p>L&#8217;immagine di copertina viene dal Bundesarchive attraverso Wikimedia Commons ed è di pubblico dominio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<div id="_mcePaste" class="mcePaste" style="position:absolute;left:-10000px;top:8650px;width:1px;height:1px;overflow:hidden;">http://commons.wikimedia.org/wiki/File:Bundesarchiv_Bild_183-S91239,_Berlin,_Metropol-Theater,_Stalin-Propaganda</div>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1466/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1466&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/18/piccolo-manuale-di-comunicazione-online/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>7</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/stalin-propaganda.jpg?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/stalin-propaganda.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">Berlin, Metropol-Theater, Stalin-Propaganda</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Quello che ci manca</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/16/quello-che-ci-manca/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/16/quello-che-ci-manca/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 21:49:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[frontpage]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[democrazia]]></category>
		<category><![CDATA[hacker]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1318</guid>
		<description><![CDATA[[Riporto qui di seguito il mio articolo della settimana scorsa per Gli Altri di Piero Sansonetti] Torniamo al discorso sull&#8217;hacking della democrazia che abbiamo iniziato la settimana scorsa (che trovate sui nostri siti web). Quello che ci manca, a livello di istituzioni democratiche, è un sistema di sorveglianza, di controllo e di salvaguardia delle istituzioni&#160;&#8230; <a href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/16/quello-che-ci-manca/">Read&#160;more</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1318&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>[Riporto qui di seguito il mio articolo della settimana scorsa per Gli Altri di Piero Sansonetti]</p>
<p><!-- p { margin-bottom: 0.21cm; } -->Torniamo al discorso sull&#8217;hacking della democrazia che abbiamo iniziato la settimana scorsa (che trovate sui nostri siti web).</p>
<p>Quello che ci manca, a livello di istituzioni democratiche, è un sistema di sorveglianza, di controllo e di salvaguardia delle istituzioni democratiche stesse. Qualcosa di più potente, più efficace, più tempestivo e più robusto dell&#8217;attuale sistema, rappresentato solo dalla Corte Costituzionale e dal Presidente delle Repubblica.</p>
<p>Le democrazie di questa generazione (Italia, EU, USA, etc.), infatti, danno all&#8217;elettorato “abbastanza corda da impiccarsi”. Nel corso del novecento, democrazie come questa hanno portato al potere (grazie al voto legittimo e democratico della maggioranza dei cittadini) dittatori spietati come Mussolini ed Hitler, e delinquenti senza scrupoli e senza vergogna, come Berlusconi. È quindi comprensibile (forse inevitabile) che ogni tanto torni la tentazione di “selezionare” in qualche modo l&#8217;elettorato o gli eletti, in modo da innalzare il livello qualitativo minimo della nostra classe dirigente.</p>
<p>Tuttavia, questa è la strada sbagliata. Qualunque tentativo di selezionare gli elettori o gli eletti crea un meccanismo che può essere sfruttato da chi già detiene il potere per perpetuare il proprio dominio in eterno, ampliando il proprio potere senza limiti.</p>
<p>Quello che ci serve è un meccanismo che possa  intervenire su ciò che <em>fanno</em> i nostri parlamentari, non su ciò che <em>sono</em>. Ci serve un meccanismo  che impedisca loro di promulgare leggi che sono lesive delle istituzioni democratiche (come l&#8217;attuale porcellum elettorale), lesive delle minoranze indifese (come la Bossi/Fini) o dei singoli individui (come la legge vergogna sulle dichiarazioni di fine vita). Ci serve un Senato che abbia diritto di veto sulle leggi promulgate dal parlamento. Un Senato che rappresenti lo Stato (in una sana contrapposizione con il Parlamento, che rappresenta il Popolo). Un Senato che, quando è necessario, abbia il potere di sanzionare i parlamentari per le loro azioni, fino al punto di sospenderli o espellerli dal Parlamento. Soprattutto, ci serve un Senato che possa impedire ai parlamentari di creare quel fossato tra loro ed il resto del paese che ormai usano allo scopo di difendere i propri interessi corporativistici.</p>
<p>Si, perché IL principale difetto delle nostre democrazie consiste nel fatto che esse concedono ai parlamentari anche il potere di decidere di sé stessi (stipendio, rimborsi, trattamento pensionistico, perseguibilità legale, etc.) e del rapporto che hanno con il resto del paese. In altri termini, danno loro il potere di sovvertire i meccanismi democratici più fondamentali (cancellando di fatto il “contratto di rappresentanza” tra eletto ed elettore).</p>
<p>Per questo serve un senato che sottragga loro il potere di decidere sui loro interessi di categoria (a partire dallo stipendio) e sul funzionamento del parlamento (a partire dalla legge elettorale che stabilisce come vi si accede).</p>
<p>Tutto questo ha una ovvia conseguenza: il Senato che stiamo ipotizzando non può essere un organo elettivo. I suoi membri non possono essere eletti dal popolo perché questo meccanismo finirebbe per ricreare tutte le “storture” del Parlamento, a partire dalla divisione in fazioni eternamente in guerra tra loro. Deve essere un organismo a cui si può accedere solo al termine di una lunga carriera i cui passaggi sfuggano al controllo dei politici e dei “poteri forti”. Ad esempio un&#8217;assemblea di membri sorteggiati a caso tra i membri di alcune categorie (rettori di università, presidenti di Tribunale e/o di Corti di Appello e di Cassazione, etc.).</p>
<p>Questo perché è giusto e normale che il Parlamento rappresenti le fazioni in cui è suddivisa la nostra società. Il Parlamento, infatti, è la voce di questa società e di ogni elemento che la compone. Viceversa, il Senato che ipotizziamo dovrebbe essere la voce dello Stato, delle sue istituzioni democratiche e dei suoi organi funzionali. Non può quindi essere l&#8217;ennesimo pollaio dominato da interessi di parte. Deve essere un organo super partes in grado di sopravvivere agli umori passeggeri della politica parlamentare.</p>
<p>Alessandro Bottoni</p>
<p>L&#8217;immagine di copertina è una bella foto di Capitol Hill, sede del Congresso USA, e proviene da Flickr: flickr.com/photos/15532303@N05/3696010699 .</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1318/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1318&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/16/quello-che-ci-manca/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/01/capitol_hill.jpg?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/01/capitol_hill.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">capitol_hill</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>La Delibera AGCOM</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/16/la-delibera-agcom/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/16/la-delibera-agcom/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 16 Feb 2011 09:48:48 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Diritto]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[filesharing]]></category>
		<category><![CDATA[frontpage]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Legge]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Siti web]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Sysadmin]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[telefonia]]></category>
		<category><![CDATA[agcom]]></category>
		<category><![CDATA[anticostituzionale]]></category>
		<category><![CDATA[censura]]></category>
		<category><![CDATA[romani]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1454</guid>
		<description><![CDATA[Domani pomeriggio devo rilasciare un&#8217;intervista sul tema “copyright e pirateria” e sembra che verrò interrogato anche sul tema scottante del mese: la famigerata delibera AGCOM sulla censura del web. Vedi: http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=5413 http://sitononraggiungibile.e-policy.it/ http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/01/30/news/sequestro_siti_esteri_italia-11841940/index.html?ref=search http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/01/26/news/bel_paese_pirati-11661722/index.html?ref=search http://punto-informatico.it/3080020/PI/News/agcom-petizione-contro-rimozioni.aspx http://punto-informatico.it/3077762/PI/News/agcom-indagine-sulla-neutralita.aspx ed anche: http://punto-informatico.it/3075412/PI/Commenti/web-non-una-tv.aspx Visto che devo studiare per l&#8217;interrogazione, ne approfitto per farne un articolo. Il pomo della discordia&#160;&#8230; <a href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/16/la-delibera-agcom/">Read&#160;more</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1454&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		P.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif } 		P.cjk { font-size: 10pt } 		H1 { margin-bottom: 0.21cm } 		H1.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif; font-size: 12pt } 		H1.cjk { font-family: "HG Mincho Light J"; font-size: 16pt } 		H1.ctl { font-family: "Lucidasans"; font-size: 16pt } 		A:link { so-language: zxx } -->Domani pomeriggio devo rilasciare un&#8217;intervista sul tema “copyright e pirateria” e sembra che verrò interrogato anche sul tema scottante del mese: la famigerata delibera AGCOM sulla censura del web. Vedi:</p>
<p><a href="http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=5413">http://www.agcom.it/default.aspx?DocID=5413</a></p>
<p><a href="http://sitononraggiungibile.e-policy.it/">http://sitononraggiungibile.e-policy.it/</a></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/01/30/news/sequestro_siti_esteri_italia-11841940/index.html?ref=search">http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/01/30/news/sequestro_siti_esteri_italia-11841940/index.html?ref=search</a></p>
<p><a href="http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/01/26/news/bel_paese_pirati-11661722/index.html?ref=search">http://www.repubblica.it/spettacoli-e-cultura/2011/01/26/news/bel_paese_pirati-11661722/index.html?ref=search</a></p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/3080020/PI/News/agcom-petizione-contro-rimozioni.aspx">http://punto-informatico.it/3080020/PI/News/agcom-petizione-contro-rimozioni.aspx</a></p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/3077762/PI/News/agcom-indagine-sulla-neutralita.aspx">http://punto-informatico.it/3077762/PI/News/agcom-indagine-sulla-neutralita.aspx</a></p>
<p>ed anche:</p>
<p><a href="http://punto-informatico.it/3075412/PI/Commenti/web-non-una-tv.aspx">http://punto-informatico.it/3075412/PI/Commenti/web-non-una-tv.aspx</a></p>
<p>Visto che devo studiare per l&#8217;interrogazione, ne approfitto per farne un articolo.</p>
<h1>Il pomo della discordia</h1>
<p>La ragione del contendere è tutta in un articolo della famigerata delibera AGCOM:</p>
<p>“Il motivo di questo allarme si scopre tra le righe della delibera Agcom&#8221;, spiega Fulvio Sarzana, avvocato esperto di internet e tra i promotori della campagna. &#8220;Si legge che Agcom si riserva il diritto di sequestrare (cioè di impedirvi l&#8217;accesso agli utenti italiani) siti prevalentemente adibiti alla violazione del copyright o i cui server sono posti all&#8217;estero. Come si vede, con quella congiunzione &#8220;o&#8221; si apre un mondo&#8221;. &#8220;Qualunque cosa connessa al diritto d&#8217;autore e posta all&#8217;estero può finire nel mirino dell&#8217;Authority, che deciderebbe il sequestro in autonomia, senza passare dall&#8217;autorità giudiziaria. E&#8217; una cosa inaudita nei Paesi democratici. Ed è incostituzionale&#8221;, aggiunge Sarzana. &#8220;Addirittura si legge in delibera che nelle intenzioni dell&#8217;Authority questo sistema di sequestro dovrebbe diventare automatico&#8221;. ”</p>
<p>Da “<a href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2011/01/30/news/sequestro_siti_esteri_italia-11841940/index.html?ref=search">Dal copyright alla censura web &#8211; Tutti contro la delibera Agcom</a>” Apparso su Repubblica il 30 Gennaio 2011</p>
<p>Questa famigerata delibera è l&#8217;effetto (obbligato) di un decreto legge firmato da Paolo Romani (Ministro dello Sviluppo Economico) che assegna all&#8217;AGCOM questa incombenza e questo POTERE LEGISLATIVO.</p>
<p>[BTW: Vi prego di studiare con attenzione la biografia di Paolo Romani qui:</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Romani">http://it.wikipedia.org/wiki/Paolo_Romani</a> ]</p>
<h1>Chi fa le leggi in Italia</h1>
<p>E qui casca l&#8217;asino.</p>
<p>La Costituzione della Repubblica Italiana è chiarissima su questo punto: le Leggi le DEVE fare il PARLAMENTO. Il Parlamento NON può delegare NESSUNO a farle al suo posto.</p>
<p>Di conseguenza, il Decreto di Paolo Romani e la conseguente delibera AGCOM sono palesemente INCOSTITUZIONALI e come tali devono essere rigettate sia dai Giudici che dai privati cittadini.</p>
<p>Punto.</p>
<h1>Governi di destra, leggi di destra</h1>
<p>Tentativi di imbavagliare il web, i giornali e le TV, a fini politici ed a fini anticoncorrenziali, sono all&#8217;ordine del giorno in Italia come in molti altri paesi. Segnatamente: Francia (Sarkozy) e UK (Cameron).</p>
<p>Purtroppo, non c&#8217;è NESSUNA speranza di poter combattere queste leggi fasciste, liberticide, censorie ed antidemocratiche fintanto che in questi paesi ci sono governi FASCISTI, liberticidi, censori ed antidemocratici.</p>
<p>È semplicemente nel loro DNA: Mussolini, Churchill (che ha battuto Hitler ma era altrettanto fascista), De Gaulle&#8230;</p>
<p>I FASCISTI, come questi che ho citato e come Berlusconi (che si vanta da sempre di essere fascista) si proclamano “liberisti” a parole ma nei fatti si guardano bene dal liberalizzare alcunché.</p>
<p>Per capirne il motivo basta leggere questa pagina di Wikipedia:</p>
<p><a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Liberismo#Interesse_a_colludere">http://it.wikipedia.org/wiki/Liberismo#Interesse_a_colludere</a></p>
<p>Il LIBERO mercato, a causa della concorrenza è il principale LIMITE ai loro profitti personali.</p>
<p>La LIBERTA&#8217; di espressione è il principale PERICOLO per il loro potere (basato essenzialmente sulla menzogna).</p>
<p>Come si può pensare che dei governi fascisti emanino delle leggi libertarie e democratiche?</p>
<h1>L&#8217;efficacia delle leggi nazionali su Internet</h1>
<p>Per fortuna, l&#8217;efficacia delle leggi nazionali su Internet è praticamente NULLA.</p>
<p>Come avrete notato nei giorni scorsi, sono stati i BLOGGER di Internet a fomentare e pilotare la rivolta sia in Tunisia che in Egitto ed ora in Iran. L&#8217;opposizione a Berlusconi viene organizzata e vissuta su Internet, non altrove.</p>
<p>Tutto questo, A DISPETTO, delle continue azioni di sabotaggio che i governi FASCISTI mettono in atto contro la Rete.</p>
<p>Mubarack stesso, che pure disponeva di tutto il potere necessario, NON è riuscito a controllare la Rete.</p>
<p>Non ci sono riusciti gli americani, che pure possono contare su CIA, FBI, NSA e via dicendo. Vedi: <a href="http://www.wikileaks.org/">http://www.wikileaks.org/</a> .</p>
<p>Non ci può riuscire più nessuno, ormai.</p>
<p>Questo grazie soprattutto alla totale IDIOZIA dei governanti FASCISTI che si sono sempre rifiutati di cedere una parte della loro sovranità e permettere ad Internet di trasformarsi nella prima nazione virtuale del pianeta, con il suo governo e le sue leggi.</p>
<p>L&#8217;estrema frammentazione che si è preferito mantenere (oltre 200 legislazioni diverse) permette ad Internet di sfuggire a qualunque tentativo di controllo.</p>
<h1>Conclusioni</h1>
<p>La delibera AGCOM è semplicemente incostituzionale. Come tale va ignorata, sbeffeggiata e calpestata. Lei ed il governo ANTICOSTITUZIONALE se l&#8217;è inventata.</p>
<p>Alessandro Bottoni</p>
<p>L&#8217;immagine di copertina come al solito proviene da Flickr ed è coperta da licenza Creative Commons:</p>
<p>flickr.com/photos/habibmi/164587577/</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1454/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1454&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/16/la-delibera-agcom/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/censorship.jpg?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/censorship.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">censorship</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Chissenefrega delle mignotte</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/chissenefrega-delle-mignotte/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/chissenefrega-delle-mignotte/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 20:02:46 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[frontpage]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[mignotte]]></category>
		<category><![CDATA[puttane]]></category>
		<category><![CDATA[troie]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1451</guid>
		<description><![CDATA[Permettetemi di dire che io, personalmente, ME NE FREGO ALTAMENTE delle mignotte di Berlusconi. Le ragioni per cui NON accetto più di essere governato da questi farabutti sono ben altre. Eccone alcune. Quattro processi in 38 giorni A partire dal 28 Febbraio, Silvio Berlusconi si troverà a dover comparire davanti a ben quattro (quattro!!) diversi&#160;&#8230; <a href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/chissenefrega-delle-mignotte/">Read&#160;more</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1451&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p { margin-bottom: 0.21cm; }p.western { font-family: "Bitstream Vera Sans",sans-serif; }p.cjk { font-size: 10pt; }h1 { margin-bottom: 0.21cm; }h1.western { font-family: "Bitstream Vera Sans",sans-serif; font-size: 12pt; }h1.cjk { font-family: "HG Mincho Light J"; font-size: 16pt; }h1.ctl { font-family: "Lucidasans"; font-size: 16pt; } -->Permettetemi di dire che io, personalmente, ME NE FREGO ALTAMENTE delle mignotte di Berlusconi.</p>
<p>Le ragioni per cui NON accetto più di essere governato da questi farabutti sono ben altre.</p>
<p>Eccone alcune.</p>
<h1>Quattro processi in 38 giorni</h1>
<p>A partire dal 28 Febbraio, Silvio Berlusconi si troverà a dover comparire davanti a ben quattro (quattro!!) diversi collegi giudicanti in contemporanea.</p>
<p>A quali di questi pensa di potersi ancora sottrarre?</p>
<p>Quelli per i quali la Corte di Cassazione ha già cancellato le decine di leggi e leggine ad personam e di altri scudi giudiziari che Berlusconi ha tentato di costruirsi negli anni approfittando della sua posizione privilegiata?</p>
<p>O quelli per i quali è già stato mandato a giudizio, con delle motivazioni molto chiare in termini di solidità delle prove e di altri parametri tecnici?</p>
<p>Com&#8217;è possibile sopportare ancora un simile buffone?</p>
<h1>Il minore dei problemi: Ruby</h1>
<p>Com&#8217;è noto, Ruby è il minore dei problemi di Berlusconi, anche per la pena prevista (da sei mesi a tre anni). Già la “semplice” concussione “vale” da quattro a dodici anni di galera e, soprattutto, l&#8217;interdizione dai pubblici uffici, cioè la fine automatica, immediata e definitiva della sua carriera politica.</p>
<p>Non facciamoci quindi distrarre da Ruby.</p>
<h1>Maddalena, Aquila, Napoli&#8230;</h1>
<p>Quello che interessa a ME (e, credo, a NOI) sono gli altri processi, quelli che vedono coinvolto Berlusconi e/o i suoi amici per reati di corruzione, di aggiotaggio, di frode fiscale, falso in bilancio e via dicendo, cioè la dove ci sono i nostri SOLDI ed i nostri DIRITTI in gioco.</p>
<p>Perché QUESTE sono le ragioni per cui Berlusconi non doveva e non deve avere accesso alle stanze del potere: quest&#8217;uomo ed i suoi amici usano il potere NON per gestire questo disperato paese ma SOLO per arraffare i NOSTRI soldi e per consolidare il proprio potere e la propria impunità.</p>
<h1>Mignottocrazia</h1>
<p>Le mignotte comunque non vanno dimenticate.</p>
<p>Io, personalmente, NON accetto di essere “governato” da procaci signorine il cui UNICO merito consiste nel poter vantare dei “crediti” (o, peggio, avere leve di ricatto) nei confronti di Berlusconi a causa di prestazioni sessuali (assai poco ortodosse) concesse in precedenza al premier stesso.</p>
<p>NON può essere una puttana a decidere del MIO presente e del MIO futuro.</p>
<p>Può una troia decidere del vostro?</p>
<h1>Ministri da mettere al guinzaglio</h1>
<p>E mi permetto di dire che NON accetto che dei Ministri della Repubblica, invece di svolgere il loro lavoro con il dovuto equilibrio, nell&#8217;interesse del Popolo Italiano, si trasformino in avvocati d&#8217;ufficio completamente al servizio di Berlusconi.</p>
<p>Alfano, in particolare, dovrebbe difendere a spada tratta i suoi uomini (i Magistrati), non certo gli INDAGATI come Berlusconi.</p>
<h1>Giù le mani dalla RAI!</h1>
<p>E questa maggioranza di gente semplicemente INDEGNA ha avuto pure il coraggio di presentare una proposta per un ennesimo BAVAGLIO ai danni della RAI, rea di dare le notizie che TUTTI i giornali del mondo stanno dando ininterrottamente da mesi.</p>
<p>Eh, no, belli miei! Pago il canone e voglio godere degli stessi diritti all&#8217;informazione dei FASCISTI che gestiscono questo disperato paese.</p>
<h1>Conclusioni</h1>
<p>Chissenefrega delle mignotte! Qui i problemi sono ben altri!</p>
<p>E richiederanno un presidio continuo per impedire a questi guastatori mediatici di farli dimenticare parlando solo di puttane.</p>
<p>Alessandro Bottoni</p>
<p>L&#8217;immagine di copertina è una foto di un affresco erotico di Pompei, proviene da Wikimedia Commons ed è soggetta a licenza GFDL.</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1451/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1451&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/chissenefrega-delle-mignotte/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>3</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/pompeii_lupanar.jpg?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/pompeii_lupanar.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">Pompeii_Lupanar</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Il vero volto di Silvio Berlusconi</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/il-vero-volto-di-silvio-berlusconi/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/il-vero-volto-di-silvio-berlusconi/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 16:44:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[frontpage]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[vecchio]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1445</guid>
		<description><![CDATA[Quello che vedete come immagine di copertina qui sopra è una ricostruzione amatoriale (ma realistica) del vero aspetto di Silvio Berlusconi a 74 anni suonati (è nato il 29 Settembre del 1936), senza trucco e senza tintura ai capelli. Con QUESTA persona, e non con un&#8217;altra, hanno deciso (liberamente, s&#8217;intende) di fare sesso donne di&#160;&#8230; <a href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/il-vero-volto-di-silvio-berlusconi/">Read&#160;more</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1445&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Quello che vedete come immagine di copertina qui sopra è una ricostruzione amatoriale (ma realistica) del vero aspetto di Silvio Berlusconi a 74 anni suonati (è nato il 29 Settembre del 1936), senza trucco e senza tintura ai capelli.</p>
<p>Con QUESTA persona, e non con un&#8217;altra, hanno deciso (liberamente, s&#8217;intende) di fare sesso donne di 17 anni (cosa ormai appurata) o di 25.</p>
<p>L&#8217;immagine proviene da questo articolo de &#8220;Il fatto quotidiano&#8221;:</p>
<p>http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/02/15/niente-trucco-stasera/92133/</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1445/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1445&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/il-vero-volto-di-silvio-berlusconi/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/silvio-dorian-gray-berlusconi.jpg?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/silvio-dorian-gray-berlusconi.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">Silvio-Dorian-Gray-Berlusconi</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>L&#8217;alba di un nuovo giorno</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/lalba-di-un-nuovo-giorno/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/lalba-di-un-nuovo-giorno/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 15 Feb 2011 15:25:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cronaca]]></category>
		<category><![CDATA[frontpage]]></category>
		<category><![CDATA[Giustizia]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Libertà]]></category>
		<category><![CDATA[politica]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[berlusconi]]></category>
		<category><![CDATA[gabbio]]></category>
		<category><![CDATA[galera]]></category>
		<category><![CDATA[processo]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1440</guid>
		<description><![CDATA[Finalmente è stata consegnata la delibera del Giudice per le Indagini Preliminari di Milano: Berlusconi verrà processato con rito immediato a partire dal 6 Aprile 2011 per entrambi i reati contestati (concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile). Rischia da quattro a dodici anni di galera e l&#8217;interdizione dai pubblici uffici (che significherebbe la fine automatica,&#160;&#8230; <a href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/lalba-di-un-nuovo-giorno/">Read&#160;more</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1440&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- 		@page { margin: 2cm } 		P { margin-bottom: 0.21cm } 		P.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif } 		P.cjk { font-size: 10pt } 		H1 { margin-bottom: 0.21cm } 		H1.western { font-family: "Bitstream Vera Sans", sans-serif; font-size: 12pt } 		H1.cjk { font-family: "HG Mincho Light J"; font-size: 16pt } 		H1.ctl { font-family: "Lucidasans"; font-size: 16pt } 		A:link { so-language: zxx } -->Finalmente è stata consegnata la delibera del Giudice per le Indagini Preliminari di Milano: Berlusconi verrà processato con rito immediato a partire dal 6 Aprile 2011 per entrambi i reati contestati (concussione e favoreggiamento della prostituzione minorile). Rischia da quattro a dodici anni di galera e l&#8217;interdizione dai pubblici uffici (che significherebbe la fine automatica, immediata e definitiva della sua carriera politica).</p>
<p>In questi giorni ho sentito dire di tutto da Berlusconi e dai “berluscones”.</p>
<p>Credo che sia il caso di chiarire alcuni punti.</p>
<h1>Non è un reato andare a letto con una diciassettenne</h1>
<p>Ne sono pienamente convinto anch&#8217;io.</p>
<p>Peccato però che TU stesso, anni fa, abbia emanato e firmato una legge che stabilisce il contrario. Forse non te lo ricordi nemmeno ma è proprio così. Lo hai fatto per assecondare il tuo elettorato cattolico, notoriamente piuttosto bigotto e codino&#8230;.</p>
<p>Quindi, se io, Alessandro Bottoni, devo stare ben attento all&#8217;età delle donne che mi porto a letto a causa di questa TUA legge moralista e bacchettona, allora, bello mio, anche TU devi stare molto attento a quello che fai.</p>
<p>La legge è uguale per tutti.</p>
<p>O pensavi di essere superiore alle leggi che emanavi?</p>
<h1>Non sapevo che fosse minorenne</h1>
<p>Problemi tuoi!</p>
<p>La TUA legge non prevede nulla a questo riguardo. TU non hai previsto nulla a riguardo.</p>
<p>Si va in galera lo stesso.</p>
<h1>Credevo che fosse la nipote di Mubarack</h1>
<p>Come no!</p>
<p>Raccontalo ai Giudici!</p>
<h1>Mi avete spiato come nel film “Le vite degli altri”</h1>
<p>No.</p>
<p>In nessuno degli atti forniti dai magistrati appare nessuna intercettazione (telefonica o di altro genere) che riguardi direttamente la tua persona. Sono state intercettate (su mandato di un Giudice) solo persone che conoscevi e che frequentavi e che parlavano di te. La tua privacy non è mai stata violata. E neanche le loro (erano parti in causa in una indagine di Polizia Giudiziaria per un reato piuttosto grave per cui la privacy NON può essere tirata in ballo).</p>
<p>Non solo: non è stata violata la privacy di nessun parlamentare, esattamente come preveda la legge.</p>
<p>Naturalmente, se non sei d&#8217;accordo puoi denunciare i Giudici di Milano per abuso di potere e violazione delle norme che riguardano le intercettazioni. Per farlo non hai bisogno di aspettare il processo: si tratta di un reato a sé, che può essere contestato da quando se ne ha notizia (circa un mese fa)</p>
<p>Perché non lo hai già contestato?</p>
<p>Ah, giusto per ricordarlo ai lettori: a Napoli sei sospettato (ed accusato dalle interessate)  di ricatto a sfondo sessuale nei confronti di Sara Tommasi e, sembra, anche di altre giovani donne, cioè esattamente lo stesso reato di cui si rende colpevole il Ministro nel film che tu ami tanto (“Le vite degli altri”).</p>
<p>Forse devi cambiare film preferito&#8230;</p>
<h1>Non ho fatto questo e non ho fatto quello</h1>
<p>Benissimo!</p>
<p>Vallo a spiegare in aula, come tutti i cittadini che non hanno nulla da nascondere.</p>
<h1>Mi difenderò DAL processo</h1>
<p>Eh, no. Questa volta no.</p>
<p>Nel corso degli anni, il PROCESSO (nella veste dei Pubblici Ministeri e dei Giudici che tu hai tanto strapazzato in questi anni) ha imparato a difendersi da TE.</p>
<p>Questa volta ti hanno inchiodato, bello mio.</p>
<h1>Devo essere processato dal Tribunale dei Ministri</h1>
<p>Questo lo deve decidere in ultima istanza la Corte Costituzionale, non tu.</p>
<p>Presenta la relativa istanza di eccezione durante la prima udienza e se ne potrà parlare.</p>
<p>Per quanto mi riguarda, ho già scommesso una pizza con gli amici sul fatto che, alla fine, sarai processato (e condannato) da un Tribunale ordinario.</p>
<h1>Vi scatenerò contro la piazza</h1>
<p>Quale piazza?</p>
<p>I 150/200 facinorosi di mezza età capitanati da Daniela Garnero?</p>
<p>O i 2500/5000 in mutande capitanati dall&#8217;elefantino?</p>
<p>Ma la guardi la televisione?</p>
<p>Cos&#8217;hai guardato domenica pomeriggio?</p>
<p>Lo sai in che mondo vivi?</p>
<h1>Per buttarmi fuori ci vuole il mio consenso</h1>
<p>Vero.</p>
<p>Peccato però che le tue palle, in questo momento, siano nelle mani della Lega&#8230;</p>
<p>Ti ricordi cosa diceva di te la Lega nei primi anni &#8217;90?</p>
<h1>Farò leggi che vi impediranno di processarmi</h1>
<p>Con quale maggioranza?</p>
<h1>Farò regolamenti RAI che vi impediranno di parlarne</h1>
<p>La7 sentitamente ringrazia.</p>
<p>Santoro sentitamente ringrazia (e prepara un tour nazionale di “serata anno zero”).</p>
<p>Il web sentitamente ringrazia (il traffico del mio povero blog è quintuplicato nell&#8217;ultimo mese&#8230;).</p>
<p>Molti altri sentitamente ringraziano, a partire da “Repubblica” e “Il fatto quotidiano”.</p>
<h1>Vi permetterò di conoscere una sola realtà: la mia</h1>
<p><a href="http://www.wikileaks.org/">http://www.wikileaks.org/</a></p>
<h1>A me non c&#8217;è alternativa</h1>
<p>Eccome se c&#8217;è!</p>
<p>Credi che la Lega aspetterà ancora molto a liberarsi di un alleato infrequentabile come te?</p>
<h1>Alla destra berlusconiana non c&#8217;è alternativa</h1>
<p>Come no: c&#8217;è una destra da paese civile come quella di Fini.</p>
<h1>La Lega sta con me</h1>
<p>Sicuro?</p>
<p>Forse ti conviene dare un&#8217;occhiata a questo sito:</p>
<p><a href="http://www.venetostato.com/">http://www.venetostato.com/</a></p>
<p>Se Bossi non riesce a portare qualcosa ADESSO, alle prossime elezioni si troverà a fare i conti con la sua base, tutt&#8217;altro che felice di aver mantenuto i leghisti ad aragoste e caviale a “Roma Ladrona” per tutti questi anni inseguendo un sogno che si allontana ogni giorno di più.</p>
<p>TU sei il principale problema della Lega.</p>
<h1>La Sinistra non ha un leader</h1>
<p>La Sinistra ha un leader naturale che è il segretario del PD, Pier Luigi Bersani.</p>
<p>Punto.</p>
<h1>Non finirò mai in galera</h1>
<p>Lo sappiamo.</p>
<p>Ci basta non averti più tra i piedi.</p>
<h1>Non morirò ad Hammamet da latitante</h1>
<p>Morirai ad Antigua, da latitante.</p>
<h1>La condanna arriverà che io sarò già morto</h1>
<p>Sapremo farcene una ragione.</p>
<p>Tieni presente che in casi simili (eccezione di competenza e garbugli simili) la condanna di primo grado è sempre arrivata entro due anni dal rinvio a giudizio.</p>
<p>Sei proprio deciso a morire prima dei 77 anni?</p>
<p>Ah, giusto per chiarire il concetto: per il reato di concussione (che è un reato contro la pubblica amministrazione) l&#8217;interdizione dai pubblici uffici è automatica ed è esecutiva sin dal primo grado di giudizio.</p>
<p>Hai meno di 700 giorni di tempo.</p>
<h1>Altri processi, altri indagati</h1>
<p>Non dimenticare che in questo momento ci sono altre tre o quattro processi attivi nei tuoi confronti ed altri ne vengono attivati ogni giorno (Napoli, per esempio).</p>
<p>Molti dei tuoi (ex)amici sono indagati di reati pesantissimi e rischiano decenni di galera. La tentazione di patteggiare e di collaborare con la giustizia è forte.</p>
<p>Quanto sanno di te? Quanto sono disposti a vendere di te?</p>
<h1>Conclusioni</h1>
<p>Mio nonno (che commerciava armi da fuoco e quindi alle leggi doveva fare attenzione) mi ha spiegato questo banale concetto quando ancora andavo alle elementari:</p>
<p>“Attenzione a fare delle cazzate! La legge è lenta ma inesorabile. Se viene fuori che hai commesso un reato, prima o poi finisci in galera. Quelli (i Magistrati) non mollano mai. Non possono mollare. La legge glielo vieta. Quando anche ne muore uno, ce n&#8217;è sempre un altro pronto a sostituirlo. Ti danno la caccia finché non ti sbattono dentro.”</p>
<p>Questa cosa io l&#8217;ho capita bene.</p>
<p>Tuo nonno cosa ti ha raccontato?</p>
<p>Alessandro Bottoni</p>
<p>La splendida foto di copertina proviene da Flickr ed è coperta da licenza creative commons:</p>
<p>flickr.com/photos/valerioagolino/590898727/</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1440/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1440&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/15/lalba-di-un-nuovo-giorno/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>2</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/alba.jpg?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/alba.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">alba</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
		<item>
		<title>Dalla Gift Economy alla Huffington Economy</title>
		<link>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/13/dalla-gift-economy-alla-huffington-economy/</link>
		<comments>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/13/dalla-gift-economy-alla-huffington-economy/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 13 Feb 2011 21:17:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>alessandrobottoni</dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Editoria]]></category>
		<category><![CDATA[frontpage]]></category>
		<category><![CDATA[Informazione]]></category>
		<category><![CDATA[Internet]]></category>
		<category><![CDATA[Lavoro]]></category>
		<category><![CDATA[Open Source]]></category>
		<category><![CDATA[Società]]></category>
		<category><![CDATA[Tecnologia]]></category>
		<category><![CDATA[economia]]></category>
		<category><![CDATA[editoria]]></category>
		<category><![CDATA[gifteconomy]]></category>
		<category><![CDATA[huffingtonpost]]></category>
		<category><![CDATA[lavoro]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://alessandrobottoni.wordpress.com/?p=1424</guid>
		<description><![CDATA[Questo articolo è una versione più ampia ed articolata dell&#8217;articolo che ho inviato oggi alla nostra redazione e che dovrebbe apparire la settimana prossima sul settimanale Gli Altri (http://www.glialtrionline.it/home/). La Gift Economy Ve la ricordate la “Gift Economy”? Vedi: http://en.wikipedia.org/wiki/Gift_economy . [Curiosamente, la pagina di Wikipedia Italia che riguarda la Gift Economy rimanda alla voce&#160;&#8230; <a href="http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/13/dalla-gift-economy-alla-huffington-economy/">Read&#160;more</a><img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1424&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><!-- p { margin-bottom: 0.21cm; }h1 { margin-bottom: 0.21cm; }h1.western { font-family: "Liberation Sans",sans-serif; font-size: 16pt; }h1.cjk { font-family: "DejaVu Sans"; font-size: 16pt; }h1.ctl { font-family: "DejaVu Sans"; font-size: 16pt; }a:link {  } -->Questo articolo è una versione più ampia ed articolata dell&#8217;articolo che ho inviato oggi alla nostra redazione e che dovrebbe apparire la settimana prossima sul settimanale Gli Altri (<a href="http://www.glialtrionline.it/home/">http://www.glialtrionline.it/home/</a>).</p>
<h1>La Gift Economy</h1>
<p>Ve la ricordate la “Gift Economy”? Vedi: <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Gift_economy">http://en.wikipedia.org/wiki/Gift_economy</a> .</p>
<p>[Curiosamente, la pagina di Wikipedia Italia che riguarda la Gift Economy rimanda alla voce “Baratto”, che non c'entra assolutamente niente... Vedi: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Gift_economy">http://it.wikipedia.org/wiki/Gift_economy</a> . La corrispondenza esatta sarebbe quella con “Economia del Dono: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_del_dono">http://it.wikipedia.org/wiki/Economia_del_dono</a>]</p>
<p>Nella sua accezione moderna, la Gift Economy riguarda soprattutto (ma non solo) il mondo dei beni immateriali, come il software, e funziona in questo modo:</p>
<ol>
<li>Sto sviluppando un&#8217;applicazione 	come, per esempio, un programma di contabilità generale. Ad un 	certo punto mi accorgo che mi serve qualcosa che svolga una funzione 	ricorrente come, ad esempio, la registrazione su hard disk degli 	eventi che coinvolgono il mio programma (“logging”).</li>
<li>Decido di sviluppare questa 	“funzionalità” come “libreria”, cioè come componente 	autonomo che altre persone possano usare nei loro programmi.</li>
<li>Invece di vendere questo prodotto, 	decido (per un motivo o per l&#8217;altro) di renderlo disponibile 	gratuitamente a chi vuole utilizzarlo.</li>
</ol>
<p>Nel rendere disponibile questo materiale io, personalmente, non ci rimetto nulla. Ciò che mi serviva l&#8217;ho già avuto. Anzi: se gli altri utilizzatori mi aiutano a mantenere aggiornato il mio programma e ad adattarlo al mondo che cambia, ci ho persino guadagnato qualcosa (ci ho guadagnato molto, per essere precisi. La manutenzione di un programma rappresenta dal 60 all&#8217;80% del lavoro complessivo).</p>
<p>Vi prego di notare che questa “filosofia” solitamente riguarda solo il mercato dei cosiddetti “<em><strong>prodotti</strong></em> intellettuali” (programmi per computer, spartiti musicali, sceneggiature, etc.). NON riguarda assolutamente il mercato dei cosiddetti “<em><strong>servizi</strong></em> professionali” (scrittura di testi su commissione, consulenza, etc.). La differenza è cruciale. Capirete il perché tra poco.</p>
<h1>I giornalisti ed il XXI secolo</h1>
<p>Uno dei principali tipi di “servizi professionali” esistenti è la stesura di testi per quotidiani riviste, giornali, libri, enciclopedie, etc. Cioè quella che gli americani chiamano attività di “authoring” (in Italia, curiosamente, gli “author” sono spesso chiamati “editor”). Di conseguenza, è inevitabile parlare di giornalismo quando si parla di “servizi intellettuali” rivolti alle aziende (agli editori).</p>
<p>Il mondo del giornalismo e dell&#8217;informazione ha molte colpe. I giornalisti, gli autori, i collaboratori esterni e gli “editor” hanno molte colpe. Una di queste colpe consiste in un ostinato, quanto incomprensibile ed autolesionistico, attaccamento al medioevo.</p>
<p>Per circa due secoli, dall&#8217;invenzione dei quotidiani, nella seconda metà del &#8217;600 (vedi: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Quotidiano#Storia">http://it.wikipedia.org/wiki/Quotidiano#Storia</a> ), fino all&#8217;era del positivismo (metà dell&#8217;800. Vedi: <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Positivismo">http://it.wikipedia.org/wiki/Positivismo</a> ), l&#8217;attività del giornalista era basata essenzialmente sulla raccolta di informazioni che riguardavano la vita sociale e politica. Per raccontare quella realtà, essenzialmente agricola e statica, era necessario soprattutto una buona padronanza della lingua, magari accompagnata da una formazione storica o letteraria.</p>
<p>Dalla metà dell&#8217;800, la realtà quotidiana è diventata sempre più il dominio incontrastato di fenomeni scientifici e tecnologici. Ci si sarebbe quindi potuto aspettare che il giornalista diventasse anche un “tecnico” in grado di spiegare e commentare le notizie con una certa padronanza. Una specie di “cronista e divulgatore”.</p>
<p>Invece no. Ancora oggi (40 anni dopo lo sbarco sulla Luna!!!!) siamo condannati a leggere articoli scritti da persone palesemente incapaci di capire la realtà scientifica e tecnologica che ci circonda.</p>
<p>L&#8217;altra grave colpa dei giornalisti è una conseguenza della prima: non riuscendo a capire il presente (e meno che mai il futuro) queste persone si rifiutano categoricamente di utilizzare gli strumenti di comunicazione tipici del XX e del XXI secolo: i computer, Internet, i sistemi di blogging e di social networking, etc.</p>
<p>Non c&#8217;è quindi da stupirsi se gli editori stiano lentamente ma inesorabilmente “rottamando” queste reliquie e le stiano sostituendo con giovani blogger dal post facile. Francamente, non c&#8217;è nemmeno da rattristarsi se questi dinosauri saranno costretti (dalla propria stessa cocciutaggine e della propria stessa pigrizia) a cambiare lavoro.</p>
<p>Tuttavia&#8230; sta succedendo qualcosa che dovrebbe far riflettere.</p>
<h1>La Huffington economy</h1>
<p>Qualche giorno fa America OnLine si è comprata per 315 milioni di dollari lo “Huffington Post” di Arianna Huffington (<a href="http://www.huffingtonpost.com/">http://www.huffingtonpost.com/</a>). Per chi non lo sapesse, lo Huffington post è un gigantesco aggregatore di  notizie che raccoglie informazioni da oltre 3000 blog. Grazie a questi 3000 blogger, lo Huffington post produce un traffico medio intorno ai 9 milioni di visitatori unici al mese (il mio blog personale ne produce mediamente circa tremila) e permette ai suoi gestori di fatturare qualcosa come 16 milioni di dollari all&#8217;anno di pubblicità. Nonostante questo, lo Huffington post dà lavoro a soli 89 dipendenti e non paga una lira a nessuno dei suoi 3000 “contributor”. Arianna Huffington, invece, riceverà nel 2011 circa 2 milioni di US$ di stipendio da AOL. In buona sostanza, si tratta della più colossale e spudorata operazione d sfruttamento abusivo di manodopera mai concepito in campo editoriale. Ovviamente, alla notizia dei 2 milioni di US$ di stipendio percepiti dalla titolare i suoi 3000 schiavi (perché di schiavi si tratta) hanno minacciato lo sciopero. Questo è solo il primo caso, e per ora il più clamoroso, di una situazione che siamo destinati a vedere sempre più spesso.</p>
<p>Là fuori c&#8217;è pieno di giornalisti che vogliono scrivere articoli, anche gratis. Alcuni sono mossi dalla necessità di fare pratica, altri dalla volontà di fare sentire la propria voce. Gli editori lo hanno capito benissimo e quindi non pagano più nessuno. Si limitano a scambiare una (proclamata) visibilità in cambio di lavoro gratuito. Risultato netto: non si assume più nessuno da nessuna parte. La professione di giornalista è sostanzialmente scomparsa dal mercato, sostituita da miriadi di “contributors” volontari e speranzosi (Si salvano, ovviamente, i mercenari al soldo dei potenti che, altrettanto ovviamente, non canterebbero mai le odi di simili farabutti senza un adeguato compenso).</p>
<p>Ma questa è solo la punta dell&#8217;iceberg: là fuori c&#8217;è pieno anche di <strong>ingegneri</strong> del software disposti a lavorare gratis per gli stessi motivi, di <strong>scrittori</strong> di romanzi, di <strong>ricercatori</strong> di storia, di <strong>avvocati</strong> disposti a dare consigli gratis per trovare clienti e via dicendo. In altri termini, qualunque professione intellettuale subisce la stessa minaccia. La minaccia della “Huffington economy”: l&#8217;economia basata sul volontariato, sul narcisismo,  sull&#8217;hobbysmo e sulla speranza (o forse sulla disperazione).</p>
<p>Si tratta di quella minaccia già descritta (in modo molto allarmistico e molto discutibile) nel famoso/famigerato libro “The cult of the amateur” di Andrew Keen:</p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/The_Cult_of_the_Amateur">http://en.wikipedia.org/wiki/The_Cult_of_the_Amateur</a></p>
<p><a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Andrew_Keen">http://en.wikipedia.org/wiki/Andrew_Keen</a></p>
<p>La differenza cruciale tra una (sana ed auspicabile) “Gift Economy” e questa devastante “Huffington Economy” è che nel primo  caso si regalano prodotti immateriali che, per loro natura, sono riproducibili all&#8217;infinito senza lavoro ulteriore, mentre nel secondo caso si estorce lavoro intellettuale, cioè qualcosa che costa tempo e fatica. La differenza tra prodotto e servizio è tutta qui. E la differenza tra “Gift Economy” e “Huffington Economy” ne è una diretta conseguenza.</p>
<p>La Huffington economy è la vera, principale minaccia alla sopravvivenza delle professioni intellettuali nel XXI secolo, molto più grave della cosiddetta ”pirateria”. La Huffington economy minaccia di condannare ogni potenziale professionista dell&#8217;intelletto a diventare un manovale per ovvie e banali ragioni economiche. Insieme alle professioni, minaccia anche la sopravvivenza dell&#8217;intelletto in quanto tale perché, se una persona brillante è costretta a fare l&#8217;idraulico per sopravvivere, allora non potrà contribuire all&#8217;educazione nostra e dei nostri figli facendo l&#8217;insegnante o lo scrittore. Grazie alla Huffington economy stiamo finalmente precipitando in quell&#8217;abisso di barbarie che piace tanto al 25%+11% dei nostri connazionali.</p>
<h1>Che fare?</h1>
<p>Che si può fare? Niente. È del tutto inutile lanciare appelli, gridare allo sciopero e cose simili. Siamo tutti quanti vittima di un meccanismo di mercato che nessuno può controllare ed al quale nessuno può sfuggire. C&#8217;è solo una parziale consolazione: per una volta la cosiddetta “mano invisibile del mercato” (il sistema di regolazione automatico tra domanda ed offerta), che di solito gioca contro di noi, sarà costretta a giocare a nostro favore. Mano a mano che gli Einstein della generazione corrente saranno costretti a diventare piastrellisti per mantenere la famiglia, verrà meno l&#8217;offerta di manodopera intellettuale gratuita per gli sfruttatori e quindi l&#8217;offerta di occupazione aumenterà. Alla fine, però, potranno continuare ad assere “intellettuali” solo quelli che avranno i soldi per permettersi di farlo gratis e quelli talmente bravi da fare la differenza e quindi da poter pretendere uno stipendio. Con buona pace dei mediocri come molti di voi e come me.</p>
<p>Come ho già detto molte volte nei miei articoli, la presenza di così tanti “hobbysti” sta alzando moltissimo l&#8217;asticella. Se volete sopravvivere, dovete <em>eccellere</em>. Questo vuol dire cominciare presto, lavorare sodo e restare sempre molto vigili (molto critici e molto immaginativi). Non c&#8217;è più posto per comparse che devono essere guidate per mano. Solo per protagonisti che sanno decidere da soli la loro strada e che sanno capire come percorrerla.</p>
<p>Preparatevi.</p>
<p>Alessandro Bottoni</p>
<p>L&#8217;immagine di copertina è coperta da licenza creative commons e proviene da qui:</p>
<p>flickr.com/photos/rubin110/3965009637/</p>
<br />  <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gocomments/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/comments/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godelicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/delicious/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gofacebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/facebook/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gotwitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/twitter/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/gostumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/stumble/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/godigg/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/digg/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/" /></a> <a rel="nofollow" href="http://feeds.wordpress.com/1.0/goreddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/"><img alt="" border="0" src="http://feeds.wordpress.com/1.0/reddit/alessandrobottoni.wordpress.com/1424/" /></a> <img alt="" border="0" src="http://stats.wordpress.com/b.gif?host=alessandrobottoni.wordpress.com&amp;blog=945239&amp;post=1424&amp;subd=alessandrobottoni&amp;ref=&amp;feed=1" width="1" height="1" />]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://alessandrobottoni.wordpress.com/2011/02/13/dalla-gift-economy-alla-huffington-economy/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
	
		<media:thumbnail url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/gift_economy.jpg?w=150" />
		<media:content url="http://alessandrobottoni.files.wordpress.com/2011/02/gift_economy.jpg?w=150" medium="image">
			<media:title type="html">gift_economy</media:title>
		</media:content>

		<media:content url="http://1.gravatar.com/avatar/b6d6ed1f2ce1a5b2574ba6e2ffffafcb?s=96&#38;d=identicon&#38;r=G" medium="image">
			<media:title type="html">alexbottoni</media:title>
		</media:content>
	</item>
	</channel>
</rss>
